Su Dumfries incombe la clausola, ma Denzel is back e vuole godersi l'Inter
Dopo più di 100 giorni d'attesa l'Inter ha finalmente interrotto la grande attesa: Denzel Dumfries è tornato. L'olandere è tornato titolare dopo 125 giorni e i nerazzurri hanno dovuto attendere 154 albe prima di esultare di nuovo ad un suo gol. Giorni, settimane e mesi in cui tutta l'Inter ha "maledettamente sentito la sua mancanza sulla fascia destra" ricorda la Gazzetta dello Sport nel focus sul 2 di Cristian Chivu, sul quale fa anche un punto a proposito del futuro.
Su Dumfries "esiste una clausola che è diventata un mix tra uno scudo e una spada di Damocle" come si legge sulla Rosea che ricorda la natura della stessa: è fissata intorno ai 25 milioni valida solo per le squadre straniere, "ma lascia aperta ogni porta". Lo scorso gennaio c'era stata un'avance del Liverpool di Slot, ma la formula proposta dai Reds, ovvero quella del prestito, non ha convinto la dirigenza di Viale della Liberazione che conta molto sull'olandese al netto dell'infortunio del momento che aveva mandato ai box l'ex PSV. "Ma resta tutt'altro che escluso che da qui ad agosto prossimo non possa arrivare un'altra big europea a proporre l'intero ammontare della clausola", appunta la Gazza. In quel caso tutto sarebbe nelle mani di Dumfries, "che però adesso si è ripreso l'Inter, vuole godersi un presente di potenziali vittorie e, magari, scrivere un futuro ancora nerazzurro".