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Tedesco: "Bastoni il mio giocatore preferito in Serie A. Per me è top, con e senza palla"

di Christian Liotta

Il presente si chiama Fenerbahçe, per il futuro comunque l'approdo in Italia è certo. Domenico Tedesco, tecnico della formazione di Istanbul, parla alla Gazzetta dello Sport spiegando quelle che sono le sue intenzioni per gli anni a venire:  "Ora sto benissimo al Fenerbahçe ma sono sicuro che in futuro allenerò in Italia. Molti mi dicono 'Domenico, che vai a fare?' ma il calcio italiano è dentro di me, da quando guardavo 'Quelli che il calcio...'".

Scegliamo uno stadio e un giocatore preferito in A.
"Marassi: bellissimo. Poi San Siro, lo Juventus Stadium e lo stadio di Bergamo, dove ho giocato con il Lipsia. Il giocatore, Alessandro Bastoni: per me è top, con e senza palla".

Anche senza palla? Per quello è criticato...
"Diciamo che io ho altre idee".

Quante possibilità invece che Milan Skriniar torni in Italia?
"Non se ne parla: non lo lascio. Milan è fondamentale dentro e fuori dal campo: è una persona perbene, un ragazzo top, vuole giocare sempre e io sono d’accordo con lui. Ci sono tanti giocatori forti qui: Ederson, Alvarez davanti alla difesa, Asensio, Oosterwolde che ha 24 anni e per me è già molto forte". 


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