VIDEO - Sensi: "Felice per il Double dell'Inter. Chivu? Me l'aspettavo"
Fonte: dall'inviato Simone Togna
Stefano Sensi, uno dei numerosi giocatori assistiti da Federico Pastorello, viene intercettato dall'inviato di FcInterNews.it a margine della festa per i 30 anni dell'agenzia del noto procuratore. L'ex centrocampista dell'Inter parte dall'analisi della sua annata a Cipro: "È stata un'esperienza super positiva sotto tutti gli aspetti, a livello tecnico e fisico. È stata una stagione veramente incredibile, sono molto contento. È un campionato diverso, dove ho trovato molto più di quello che mi aspettavo, perché comunque è un campionato competitivo, un campionato dove ci sono squadre organizzate che hanno fatto anche l'Europa, quindi devi essere preparato per fare comunque una buona stagione".
Una bella stagione per te, una bella stagione con Double per l’Inter. Hai sentito qualche vecchio amico e compagno? E ti aspettavi un Chivu vincente così in questo modo netto a trionfare?
"Sono molto contento, sì. Ho sentito qualcuno per fare i complimenti, poi dopo immagino che siano tartassati di messaggi. Ti dico la verità, me lo aspettavo perché ho avuto modo di lavorare con lui quando allenava la Primavera. Ci siamo trovati molte volte, ci sono stati anche dei periodi dove mister Chivu stava al fianco di Inzaghi, seguiva gli allenamenti. È un allenatore e una persona che ha sempre voglia di migliorarsi. È una persona onesta con il quale mi sono sempre trovato bene, anche parlando del più e del meno, quindi sono molto contento per lui".
Il futuro di Stefano Sensi invece dove sarà?
"Io ho un altro anno a Cipro con l'Anorthōsis, non lo so. Ho un contratto, ho sempre rispettato i miei contratti quindi sicuramente per adesso ricontinuerò lì".
Tornare in Italia comunque può essere un obiettivo, non magari quest'anno ma quello dopo.
"Magari sì, perché no? Sono molto sincero, ho lasciato e ho voluto fare questa esperienza anche per uscire un po' da quello che era una bolla magari anche inconscia che si era creata, comunque mi ero creato e non si sa mai, nel calcio può succedere sempre di tutto".