VIDEO - Youth League, Carbone: "Approccio devastante e reazione incredibile. Vittoria che vale doppio"
"Quando vinci una partita così tirata contro una squadra così forte c'è il doppio della soddisfazione, soprattutto per i ragazzi e per quello che riescono a dare". Sono queste le prime parole di un soddisfatto Benny Carbone, tecnico dell'Inter Primavera, dopo il pazzo 5-3 sul Betis che spedisce i nerazzurri ai quarti di Youth League: "Oggi eravamo sopra di due gol nei primi minuti con merito, dopo un approccio devastante, ma poi ci hanno messo in difficoltà con il palleggio e le giocate in verticale - le parole rilasciate ai cronisti, compreso quello di FcInterNews.it -. Ci siamo abbassati, ma nel secondo tempo abbiamo avuto una reazione incredibile. Io dico sempre che quando siamo centrati, giochiamo e non abbiamo paura di nulla ce la possiamo giocare con tutti. È stata l'ennesima dimostrazione che questi ragazzi non mollano mai e che hanno un valore in più degli altri nelle difficoltà, tirando fuori qualcosa in più".
FcIN - La squadra è entrata con convinzione, lei ha spinto molto su questo?
"Sì, perché contro una squadra del genere non puoi aspettare. Nei 35' del primo tempo l'attesa è stata tutta a loro vantaggio e non puoi permetterti passi indietro perché hanno una qualità incredibile che ti mette in difficoltà. L'approccio è stato devastante, una delle cose più belle, ma nel secondo abbiamo giocato a testa alta e abbiamo vinto bene. Questa vittoria vale doppio, in questo periodo i ragazzi hanno preso troppa negatività dalle sconfitte. Se devo dedicare questa vittoria a qualcuno la dedico a loro perché sono eccezionali e perché tecnicamente sono sempre pronti a migliorarsi. Sono oroglioso di essre il loro allenatore".
Vittoria dopo tre sconfitte, l'ultima era in YL. Si accende qualcosa qui?
"Lo richiede la competizione, la preparazione la fanno in modo diverso probabilmente. Qui ci metti qualcosa in più, ma se riusciamo a trasportare questa mentalità anche in campionato è un vantaggio. Ai ragazzi non posso mai rimproverare nulla perché danno sempre il massimo. Va considerato anche che i ragazzi sono al primo anno che fanno tre competizioni, c'è una giustificazione a livello di testa e di energie. Ma sono molto soddisfatto di tutti".
Cosa ha detto all'intervallo?
"Che dobbiamo giocare come siamo abituati a fare, senza passi indietro e attaccando in avanti per prenderli uomo contro uomo. I ragazzi hanno risposto bene, non siamo abituati a fare una partita diversa: ce la giochiamo sempre a viso aperto, poi a volte ti va bene e altre male. La mia richiesta è stata di andarcela a giocare. Poi vediamo il risultato ed è finita bene".