Zanetti: "Conte, Inzaghi, Chivu: c'è una differenza. L'anno prossimo in fondo anche in Champions"
Javier Zanetti parla a La Nuova Ds delle grandi emozioni vissute con il trionfo dello Scudetto. "Vincere dà sempre grande emozione, questo Scudetto è un po' speciale perché in panchina ho un fratello come Cristian Chivu. Sono molto felice per lui, so quanto ci tenesse, il lavoro che ha fatto. Non era semplice dopo la stagione scorsa, si sono ripresi alla grande e hanno dimostrato di avere ancora tanta fame. Questa è la testimonianza".
"E' stato importante riportare Chivu qui perché è uno di famiglia, lo aveva dimostrato allenando i ragazzi. Sa benissimo quali sono i nostri valori, ha trasmesso il Dna dell'Inter a questi ragazzi che ci tenevano a cancellare la stagione scorsa e ripartire. Cristian glielo ha fatto fare alla grande. La cosa che mi piace di più come dirigente è aver conosciuto persone come Conte che non conoscevo e dopo una settimana mi ha detto che mi voleva con sé. Mi è capitato con Inzaghi. Con Cristian non è capitato perché mi conosceva prima, è un fratello e sa che ci sono a prescindere dal momento. Soprattutto nelle difficoltà, sono i momenti in cui parlandoci abbiamo portato serenità, credendo in cosa si stava facendo, con grande cultura del lavoro, perché la squadra ha potenzialità e doveva solo dimostrare di avere ancora fame".
"Vincere in Italia non è mai semplice, farlo a +12 è straordinario. Il segreto è stato reagire subito, ricordo la sconfitta nel derby e dopo abbiamo risposto con una grande vittoria. La vittoria con la Juventus ci ha dato ancora più forza, ma la squadra ci ha creduto fin dall'inizio. Hanno capito che Cristian è umanamente straordinario, i giocatori lo hanno seguito in tutto e per questo ora festeggiamo. La Champions? Il prossimo obiettivo è la Coppa Italia, poi per la prossima sarà arrivare fino in fondo anche lì".