Primavera - Frosinone-Inter, gli Up&Down: Farronato malissimo, El Mahboubi illumina
Frosinone-Inter finisce 5-4: un risultato folle, che ben descrive l'andamento assolutamente imprevedibile della gara di Ferentino. Ecco chi tra i nerazzurri ha convinto e chi invece ha deluso.
UP
EL MAHBOUBI - Non segna, ma incide tantissimo sulla partita. Dalla sua parte arrivano, in un primo tempo difficile, gli unici lampi nei 45 minuti iniziali della squadra di Carbone. Nella ripresa parte forte, fino al momento in cui riesce a conquistare il rosso di Ndoye, ingenuo in scivolata. Poi cala, complice la stanchezza e un terreno di gioco che non aiutava le sue caratteristiche. Comunque, non si è fatto frenare dalla superficie irregolare.
PINOTTI - Due gol, due situazioni in cui si è fatto trovare pronto. Dopo un avvio un po' in sordina non ha fatto male, provando a prendersi l'Inter sulle spalle in area di rigore. Nel finale è mancata anche a lui un po' di lucidità.
DOWN
FARRONATO - Pomeriggio disastroso a dir poco. Pronti via ed esce a farfalle a 35 metri dalla porta, stendendo Jakirovic e spianando la strada a Gori. Poi, in avvio di ripresa, tenta un'uscita alta su corner nella quale non riesce a trattenere il pallone e ancora una volta regala il gol a porta vuota a Lucchetti. Pessima prestazione.
JAKIROVIC - Incertezza in abbondanza. Spesso in ritardo, in evidente difficoltà contro Gori e Colley, sempre impreciso con i piedi. Appare lontano da quelle che erano le attese nei suoi confronti.
NENNA - Così come il compagno di reparto, non trasmette sicurezza. Nell'unico vero duello, quello con Colley, del suo primo tempo, viene battuto e il Frosinone fa 3-1. Resta negli spogliatoi dopo l'intervallo per scelta di Carbone: difficile biasimare il tecnico.
CARRARA - Impalpabile. Non vince praticamente mai i duelli con i difensori avversari e Carbone, dal 46' in avanti, gli preferisce Mancuso nel ruolo di falso nove. Su un terreno di gioco che doveva esaltare la sua grinta e la sua grande intensità, si impantana e fatica parecchio.