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Derby d'Italia: bravi! Un riconoscimento speciale a...

di Andrea Bosio

Cari amici, ben ritrovati. Con Pescara-Inter diamo il via alla seconda edizione del Pallone d’Oro Nerazzurro. Una lunga corsa a tappe che nella prima edizione ha fatto registrare un grande interesse da parte vostra e che, dopo un’intensa bagarre, ha visto primeggiare Diego Milito. Anche per questa stagione le regole restano invariate: il 5-3-2 non sarà un nuovo schema di Strama, ma i punti che verranno assegnati da me ai migliori in campo. Alla fine del campionato, come nella passata edizione, i tre calciatori che avranno totalizzato il punteggio più alto parteciperanno al sondaggio nel quale sarete voi a eleggere il nuovo Pallone d’Oro Nerazzurro. Inoltre, anche per questa stagione, la redazione assegnerà il premio speciale al giocatore che si sarà distinto per un particolare comportamento, episodio o avvenimento degno di nota. Nella stagione 2011/12 il riconoscimento è andato al capitano Javier Zanetti, per la sua carriera da record in maglia nerazzurra. E allora, cari amici, allacciate le cinture che si parte!


30^ giornata 30/03/2013 Inter – Juve 1-2 (3’ Quagliarella, 53’ Palacio, 59’ Matri )



1) PALACIO (5 punti):  Ci voleva un grandissimo gol per violare la porta della Juve dopo 369 minuti. Rodrigol è prima bravissimo a controllare la sfera e poi, freddo nel piazzare la stoccata vincente all’angolino. Per il resto El Trenza è protagonista della solita gara ricca sia di generosità siadi sprazzi di talento, che permettono all’Inter di rimanere sempre in partita.


2) SAMUEL (3 punti): Avrà anche compiuto da una settimana 35 anni, non gioca da due mesi ma, tanto per cambiare, è il miglior difensore. Gli attaccanti avversari, che gravitano nella sua zona, hanno sempre una gran fretta di cedere il pallone: da lui non si passa mai e basta la sola presenza per incutere timore! Purtroppo non si può dire la stessa cosa dei suoi compagni di reparto…


3) CASSANO (2 punti):  Già dal primo minuto, grazie a un cioccolatino per Palacio, fa vedere che ha il piede caldo. Da lì in avanti perle di gran classe e tanta, tanta voglia. Al 71° subisce un netto fallo, da parte di Chiellini, che non viene sanzionato con il calcio di rigore. Nel finale, per colpa di una distorsione alla caviglia stringe i denti ma, a dispetto dell’ infortunio, riesce a illuminare il Meazza con una meravigliosa palla per l’accorrente Guarin. 
BoA

 

CLASSIFICA GENERALE

Cassano: 37 punti
Cambiasso: 30
Palacio: 28
Guarin e Handanovic: 26
Milito: 18
Juan Jesus e Samuel: 15
Ranocchia: 13
Zanetti: 9
Nagatomo: 7
Sneijder, Benassi, Kuzmanovic e Schelotto: 3
Livaja, Alvarez e kovacic: 2
Pereira e Gargano: 1


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