Stagione maledetta, ripartiamo dal numero 10: F-E-N-O-M-E-N-O!
Cari amici, ben ritrovati. Con Pescara-Inter diamo il via alla seconda edizione del Pallone d’Oro Nerazzurro. Una lunga corsa a tappe che nella prima edizione ha fatto registrare un grande interesse da parte vostra e che, dopo un’intensa bagarre, ha visto primeggiare Diego Milito. Anche per questa stagione le regole restano invariate: il 5-3-2 non sarà un nuovo schema di Strama, ma i punti che verranno assegnati da me ai migliori in campo. Alla fine del campionato, come nella passata edizione, i tre calciatori che avranno totalizzato il punteggio più alto parteciperanno al sondaggio nel quale sarete voi a eleggere il nuovo Pallone d’Oro Nerazzurro. Inoltre, anche per questa stagione, la redazione assegnerà il premio speciale al giocatore che si sarà distinto per un particolare comportamento, episodio o avvenimento degno di nota. Nella stagione 2011/12 il riconoscimento è andato al capitano Javier Zanetti, per la sua carriera da record in maglia nerazzurra. E allora, cari amici, allacciate le cinture che si parte!
36^ giornata 08/05/2013 Inter - Lazio 1-3 ( 21’ aut.Ranocchia, 33’ Alvarez, 48’ Hernanes, 76’ Onazi)
1) KOVACIC (5 punti): Vale da solo il prezzo del biglietto. E’ il classe ’94 migliore d’Europa e pensare di costruire la nuova Inter attorno a questo gioiellino, è uno dei pochi pensieri positivi della serata. Fin dalle prime battute dell’incontro, e per tutti i novanta minuti. Mateo delizia il pubblico nerazzurro con giocate di gran classe e con una capacità di gestire un ruolo così delicato, attraverso una personalità da veterano. Peccato che sia arrivato solo a gennaio, altrimenti farebbe sicuramente parte dei tre calciatori che a fine stagione si contenderanno il “Pallone d’oro nerazzurro”. Poco male: Lo vincerà il prossimo anno!
2) GUARIN (3 punti): Cresce alla distanza. Nella ripresa oltre a procurarsi il calcio di rigore ( poi sbagliato da Alvarez), impegna severamente Marchetti e tutta la retroguardia laziale, in almeno tre occasioni (4’, 24’ e 28’), con percussioni e tiri che non permettono all’Inter di pervenire al meritato pareggio solo per sfortuna. In classifica generale è a solo un punto dal terzo posto… Palacio trema!
3) ALVAREZ (2 punti): E’ vero sbaglia il calcio di rigore in modo imbarazzante ma, come cantava De Gregori: “Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”. Ricky, pur non disputando la miglior gara della stagione, ha il merito di realizzare il gol del momentaneo pareggio e, soprattutto, di mettere in campo tanta buona volontà e dedizione alla causa. La maglietta a fine gara è sufficientemente sudata per salire sul podio settimanale…
BoA
CLASSIFICA GENERALE
Cassano: 37 punti
Handanovic: 36
Palacio: 33
Guarin: 32
Cambiasso: 30
Alvarez: 21
Milito: 18
Kovacic: 17
Juan Jesus e Samuel: 15
Ranocchia: 13
Zanetti: 9
Jonathan: 8
Nagatomo e Rocchi: 7
Sneijder, Benassi, Kuzmanovic e Schelotto: 3
Livaja: 2
Pereira e Gargano: 1