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Dossena si difende: "Accuse infamanti, il razzismo non mi appartiene"

di Ludovica Ferrante

Dopo le pesanti accuse mosse da Keinan Davis al termine di Cagliari-Udinese 0-2, arriva anche la versione di Alberto Dossena, chiamato in causa per un presunto episodio di razzismo che avrebbe acceso gli animi nel finale di gara.

Il difensore rossoblù ha affidato la propria difesa a Instagram, respingendo con decisione ogni addebito e mostrando grande amarezza per quanto accaduto: “Essere accusato di razzismo mi rattrista e ferisce: è un’accusa molto pesante, mai mi passerebbe per la testa di rivolgermi ad un’altra persona, un collega, con un insulto di quel tipo. E’ la prima volta che mi capita una situazione del genere nella quale mi devo difendere da un’accusa infamante. Un comportamento del genere è quanto di più lontano dalla mia cultura ed educazione”.

Una presa di posizione netta, che arriva a poche ore dalla diffusione del caso e che prova a ricostruire la propria posizione in una vicenda destinata a lasciare strascichi. Anche il Cagliari Calcio, sin dal primo momento, ha difeso il proprio tesserato, pubblicando una nota ufficiale in cui viene respinta la ricostruzione dell’Udinese e ribadita la fiducia nel giocatore. Il club ha sottolineato come, a fine partita, la situazione sarebbe stata chiarita senza riscontri oggettivi che confermassero le accuse.


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Domenica 10 maggio