Il Como piega il Verona, Europa matematica. Resta il sogno Champions
Il Como di Cesc Fabregas espugna il 'Bentegodi' superando 1-0 il Verona già retrocesso, al termine di una gara combattuta e tutt’altro che semplice. A decidere la sfida è una rete di Douvikas nella ripresa, nata da un errore difensivo di Edmundsson e sfruttata con freddezza dall’attaccante greco. Un successo pesantissimo che consente ai lombardi di centrare aritmeticamente la qualificazione alle coppe europee, continuando al tempo stesso a mettere pressione alle squadre in corsa per la Champions League.
Il primo tempo è equilibrato e ricco di occasioni, con il Verona più pericoloso in avvio e il Como più manovriero nel possesso. Butez è decisivo su Suslov e Frese, mentre Valentini colpisce anche una traversa in una situazione dubbia per fuorigioco. Gli ospiti rispondono con Rodriguez e Bowie, senza però trovare precisione sotto porta.
Nella ripresa Fabregas cambia volto alla squadra con tre sostituzioni immediate e aumenta la qualità in mezzo al campo. Dopo diverse occasioni sprecate, il Como trova il vantaggio al 71’ con Douvikas, bravo a battere Montipò con un destro angolato. Il Verona reagisce con orgoglio e trova anche il gol del possibile pareggio con Bowie, annullato però per fuorigioco.
Nel finale i padroni di casa provano l’assalto, ma senza riuscire a cambiare il destino della gara. Per il Verona arriva anche la contestazione del pubblico, mentre il Como festeggia una vittoria storica che certifica la crescita del progetto e l’accesso all’Europa.