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L'accusa di Knaster, proprietario del Pisa: "Il calcio italiano è mal gestito"

di Christian Liotta
Fonte: Gianlucadimarzio.com

Sono dure, ma lasciano aperto uno spiraglio di speranza, le parole di Alexander Knaster, proprietario del Pisa, nei confronti del nostro sistema calcio, ulteriormente mortificato dall'ennesima esclusione dalla fase finale dei Mondiali. Knaster, intervistato da Sky Sport, commenta così la situazione del pallone nostrano dichiarando che comunque l'Italia rimane terreno fertile per chiunque intenda investire: "Posso dire che c'è ancora molto entusiasmo. Quello che è attrattivo o no ce lo dirà il futuro. Ci sono molti investitori perché guardano le opportunità e quelle sono grandi".

Nonostante questo entusiasmo, Knaster, che la scorsa estate è riuscito a portare il Pisa in Serie A dopo 34 anni di assenza, ritorno che però sembra, purtroppo per gli uomini di Oscar Hiljemark, destinato a concludersi in maniera troppo rapida considerando l'ultima posizione in classifica della compagine toscana, evidenzia la criticità principale: "Il calcio in Italia è mal gestito e al momento i risultati lo riflettono. Ma c'è sempre speranza di miglioramento in Italia. Sicuramente puoi investire e comprare un club. Per tanti soldi ma poi puoi iniziare a perderne altri".


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