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La Cremonese attende il Milan, Nicola: "Voglio la spavalderia giusta, servirà spensieratezza"

di Christian Liotta

Passano da Cremona le speranze del Milan di rimanere in scia dell'Inter nella corsa allo Scudetto. Per i rossoneri ci sarà domani anche l'opportunità di vendicare la sconfitta della prima giornata di campionato, quando la Cremonese fu capace di violare la San Siro rossonera. Davide Nicola, tecnico grigiorosso, vuole dai suoi il suo atteggiamento: "Incontriamo una squadra che ha qualità, ma giochiamo in casa nostra e sappiamo che dovremo saperci opporre all’avversario e mantenere la spavalderia giusta da qui alla fine. Si possono correre rischi, ma in maniera consapevole: cerchiamo di esprimerci al massimo e miglioriamo su questo aspetto”.

Il Milan è la squadra che esercita meno pressing nei top 5 campionati europei. Si aspetta un atteggiamento del genere anche domani?
“Prima di tutto sono secondi in classifica, quindi le strategie che hanno scelto stanno portando i risultati sperati. Parliamo di una squadra con grandi qualità individuali che ha trovato continuità e caratteristiche in funzione dei giocatori, ma io mi focalizzo sul fatto che per poter competere con loro dovremo interpretare tutte le fasi con grande spensieratezza e determinazione”.

La vittoria dell’andata è una spinta in più in vista di domani?
“Chiaramente fare risultato pieno ci renderebbe felici, ma non finirebbe lì il nostro campionato. La cosa importante che deve fare l’ambiente cremonese è rimettersi in campo giocando con spensieratezza e gioia, andando oltre le differenze che ci possono essere. Abbiamo fatto partite con grande attenzione, ma sembriamo un pelo più lenti perché pensiamo troppo. Scrolliamoci di dosso i pensieri e i dubbi, questa squadra ha ciò che serve per raggiungere l’obiettivo: chi mantiene lo spirito e la forza di volontà fino alla fine è colui che ce la fa e questa è la grande forza che deve avere la Cremonese”.


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