Lazio, 3-3 con l'Udinese, Sarri: "Abbiamo trovato il modo di incasinarcela"
Dopo aver conquistato la finale di Coppa Italia battendo l'Atalanta ai rigori mercoledì scorso, la Lazio dà vita a un 3-3 pirotecnico con l'Udinese, riacciuffata all'ultimo respiro da un gol di Daniel Maldini. Un risultato particolare che Maurizio Sarri commenta così, a caldo, con Sky Sport: "Diciamo che questa partita non era l'ideale dopo quella di mercoledì, ce ne voleva una un po' più serena. E' stata tosta, l'approccio è stato da squadra stanca mentalmente, avevamo poche energie mentali e nervose. Poi, piano piano, ci siamo ripresi e abbiamo fatto un grande secondo tempo. Gli eventi della partita l'hanno resa estremamente spettacolare. Diciamo che va bene così, abbiamo trovato il modo di incasinarcela, ma abbiamo anche dimostrato carattere. Aspetti positivi ci sono".
Ora state recuperando diverse pedine.
"Tanti giocatori non hanno i 90 minuti nelle gambe, anche stasera abbiamo finito le sostituzioni a un quarto d'ora dalla fine, prendendoci un po' di rischi. Mi dispiace per Rovella perchè pensavo di metterlo negli ultimi minuti ma dovevamo togliere Pellegrini che aveva fatto, da ammonito, un fallo rischioso. Non volevamo fargli prendere l'espulsione".
Capitolo portieri: Motta è bravo...
"Abbiamo avuto la fortuna di incappare in un ragazzo di livello, sta facendo bene. Spero che rimanga con i piedi per terra perché deve migliorare in 2-3 cose non essendo ancora un portiere fatto. Però parte da qualità importanti, è vero".
A Napoli parlano di te come successore di Conte al Napoli.
"No, è fantacalcio. Perché quando parlate di me viene fuori sempre che sono vecchio. In Serie A ci sono 2-3 che sono più anziani di me (ride, ndr)".