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Sarri: "Derby di Roma alle 12.30 un insulto. Perché non Milan-Inter?"

di Mattia Zangari

Maurizio Sarri non le manda a dire a chi si occupa di stilare i calendari della Serie A, in particolare per la scelta, ancora ufficiosa, di collocare il derby di Roma della penultima giornata nello slot delle 12.30:  "Le date degli Internazionali si conoscono da due anni, poi c'è la legge federale che obbliga a giocare le gare delle giornate finali in contemporanea - dice il tecnico della Lazio -. Se chi fa il calendario in Lega non capisce questa cosa, deve dare le dimissioni domani mattina. A inizio stagione abbiamo fatto il derby a 37 gradi, ora ce lo fanno giocare il 17-18 maggio alle 12:30. È un insulto a Roma, alle due società romane e ai tifosi di Roma e Lazio. Qualcuno deve pagare. Spero che non ci facciano giocare a quell’ora... Chi lo ha proposto, solo per averlo fatto, se ne deve andare. Un'altra domanda che vorrei fare ai signori della Lega è questa: perché non hanno mai fatto Milan-Inter alle 12.30? (in realtà c'è un precedente del il 15 aprile 2017). La risposta ce le devono dare. Se non sapevano della concomitanza, non sono capaci di fare i calendari. Non ci sono giustificazioni. Se poi fanno saltare una legge federale non lo so. Io non so se vengo, non vi faccio le interviste in segno di protesta. Magari vado in panchina poi mi alzo dopo 3'". 


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Martedì 5 maggio