Calhanoglu: "Bravo nelle punizioni? Da quando sono all'Inter non mi alleno tanto, però ho ancora tecnica"
Intervistato da Copa90, intervista nella quale ha parlato anche dell'impatto che ha avuto Simone Inzaghi nella sua crescita (LEGGI QUI), Hakan Calhanoglu è tornato a parlare di una delle sue più grandi peculiarità, ovvero la precisione nei calci piazzati, nella fattispecie nei calci di punizione, specialità che all'Inter ha lasciato il posto ad un altro marchio di fabbrica del turco, ovvero i rigori.
C’è qualcosa che da bambino o che oggi ti spinge ad essere così bravo nelle punizioni?
"Mi alleno molto su come colpire la palla. È come il tennis, ti alleni ogni volta sui movimenti manuali. Nel calcio sono gli stessi quando ti alleni, ma con i piedi. Quando ero ad Amburgo e al Leverkusen mi allenavo ogni giorno sulle punizioni. Da quando sono arrivato all’Inter, e soprattutto in Italia, ho imparato tantissime cose di tattica perché il calcio in Italia, si sa, è molto più tattico e ho smesso di allenarmi così tanto sulle punizioni. Perché ho da fare altre cose, ma la mia tecnica c’è ancora".
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