Calhanoglu: "Lotto per l'Inter e voglio dare sempre il 100%. Ruberei una qualità a Thuram e una a Bisseck"
Hakan Calhanoglu è il protagonista del MatchDay Programme del club nerazzurro nel giorno di Inter-Napoli. Il turco si racconta partendo dalla nascita del suo feeling con il calcio: "La mia passione è nata da mio padre che mi ha trasmesso i valori e l'amore per questo sport. Ho iniziato a giocare a calcio da bambino, per strada insieme ai miei amici, ci ritrovavamo tutti i giorni e passavamo ore con il pallone ai piedi".
Se potessi prendere una qualità da un tuo compagno quale sceglieresti?
"Tutti hanno caratteristiche importanti, non è semplice. Potrei dire la velocità di Marcus o il colpo di testa di Bisseck…".
Molti a questa domanda hanno risposto “Il tiro di Calhanoglu”: come è nato?
"Da mio padre, mi sono allenato tanto a calciare con precisione e forza. Puntavo gli angoli o le traverse per aumentare la difficoltà, un po' come i tennisti che allenano molto il tiro".
Oggi in cosa ti senti più maturo?
"Sono cresciuto tanto in fase difensiva, mi piacciono i duelli, scendere in campo con grinta e lottare per la mia squadra. La motivazione è importantissima, come i miei compagni voglio dare sempre il 100%, per le nostre famiglie e per i nostri tifosi".