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Caressa: "Inter, martedì mancato il furore agonistico". Poi Zazzaroni racconta: "Un dirigente nerazzurro..."

di Christian Liotta

Dagli studi di Radio Deejay, Fabio Caressa è tornato sulla cocente eliminazione dell'Inter in Champions League per mano del Bodo/Glimt: "Sono d'accordo con Fabio Capello: l'Inter aveva il freno a mano tirato. L'anno scorso sono rimasti traumatizzati dal non avere vinto nulla e allora hanno pensato di portare a casa qualcosa; poi se andavano avanti in Champions bene, però vedendo la formazione dell'andata e il modo di giocare al ritorno è mancato il furore agonistico. Poi è vero che il Bodo/Glimt ha una squadra organizzata con giocatori interessanti, ma quella cosa è mancata. E anche le parole di Nicolò Barella a fine partita rispecchiavano questo stato d'animo".

Al che, Ivan Zazzaroni si lancia andare in una rivelazione: "Un mese fa un dirigente dell'Inter ha detto a una persona che conosco, molto importante, che avrebbero mollato la Champions perché non si sentivano strutturati per le due competizioni e il 5-0 dell'ultima finale non era ancora stato digerito. Io non so se abbiano mollato, però perdere in quel modo col Bodo/Glimt non è la cosa migliore per una squadra prima in campionato con dieci punti di vantaggio sulla seconda. Comunque l'Inter ha perso male e il Bodo ha meritato. Ma non credo che l'Inter abbia deciso di mollare, ho solo riferito quello che mi è stato detto, una roba di un mese fa. Che poi non si sentissero strutturati per il doppio impegno è normale", ha concluso rispondendo ad un ascoltatore. 


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