.

Chivu a DAZN: "Cambio modulo? Mi viene in mente il 5-5-5". Poi la 'risposta' a Mou

di Christian Liotta

Altro che prova seria, questa Inter ha fornito una serata da manuale e non ha lasciato scampo alla Lazio, colpita tre volte e finita al tappeto senza reagire o quasi; un segnale fortissimo prima della finale di Coppa Italia. Questo il primo commento di Cristian Chivu, allenatore nerazzurro, ai microfoni di DAZN.

Sul rapporto con Lautaro Martinez.
“Merito di tutti, non solo di Lautaro. Lui mette anima, professionalità, serietà e mette tutto quello che ha. Merito anche dei compagni che lo seguono soprattutto nel fare determinate cose. È un gruppo e una squadra fantastica che vive una cosa speciale, sono contento per loro perché lo meritano”.

L’anno prossimo cosa vorresti cambiare tatticamente?
“Mi viene in mente il 5-5-5 ma è meglio che sto zitto… Abbiamo principi e valori da aggiungere, i ragazzi si divertono e fanno un gran lavoro, cercano di essere dominanti. Conta poco il sistema, contano i principi, i valori, la mentalità, le cose che si fanno. In base all’avversario cambi come occupi il campo, anche in base all’atteggiamento difensivo dell’avversario. Abbiamo fatto vedere in questa stagione che sappiamo fare determinate cose, a volte le abbiamo fatte meno. Siamo felici perché si può migliorare”.

Josep Martinez merita una citazione per le risposte date, può essere lui il prossimo titolare?
“Era già pronto prima, vale lo stesso per Sommer e Di Gennaro. I portieri sono l’anima del gruppo, vale anche per quelli dell’Under 23 o della Primavera perché sono i portieri dell’Inter, hanno un valore internazionale e uno statuto che permette loro di fare certe cose. Noi non abbiamo mai messo in dubbio le caratteristiche sue e di Sommer”.

Cosa dice sulle parole di Mourinho? È il rumore degli amici?
“Chiedete a lui... Ho avuto la fortuna di giocare nell’altra squadra, sono sicuro che i paragoni tra due generazioni non si possono fare. Sono cambiate tante cose in 16 anni, ma questa Inter come quella del 2010 porta gioia ai suoi tifosi e questa è la cosa più importante. La ‘stellina’? Parliamo dello Scudetto vinto quest’anno, della finale di Coppa Italia, invece di numeri e sondaggi”.

Calhanoglu recupera?
“Vedremo in questi giorni”.

Ma Mourinho le ha scritto?
“Parlerei di Kolarov o di altri allenatori, questa è la quarta domanda su di lui. Quello che ci scriviamo resta tra noi”.


Altre notizie