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Chivu: "Cresciuti rispetto a inizio stagione, manteniamo questa consistenza. Luis Henrique, un solo rimprovero"

di Christian Liotta

Dimenticare l’Arsenal e rilanciare la propria corsa in campionato, anche perché l’occasione che si presenta questa sera è di quelle ghiotte. Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, arriva nella zona interviste di San Siro per parlare di questo match col Pisa e non solo:

Lei e Zanetti sarete tedofori, è emozionato?
“Ho mal di schiena… Poi sono onorato per questo evento, è una cosa bella e importante rappresentare lo spirito olimpico. Mi fa piacere, sperando che passi questo dolore alla schiena”.

Considerato anche il turno che può dare lo strappo, hai caricato la squadra per l’importanza della partita?
“Abbiamo lavorato sul recuperare le energie spese in queste settimane, perché è altrettanto importanti. Avere energie, lasciarsi alle spalle le delusioni di una partita non portata col risultato che ti aspettavi, lo stiamo facendo dall’inizio. Sono cose normali, dobbiamo prenderci di buono quanto fatto in questi due mesi. Questa squadra è cresciuta rispetto all’inizio della stagione, dobbiamo mantenere la consistenza dell’ultimo periodo”.

Cosa manca a Luis Henrique per essere ad alto livello?
“Bisogna dargli tempo, accomodarsi con quello che vuol dire giocare in una grande squadra. Bisogna togliere qualche etichetta che è stata messa quando è stato messo in campo nelle prime battute. Ci dà una mano importante allo sviluppo del gioco; ha bisogno di tempo per sfruttare la fiducia e l’autostima per essere più determinante negli ultimi 20 metri. In questo momento l’unica cosa che gli si può rimproverare sono gli ultimi 20 metri, perché è un  ragazzo applicato che sa stare in questa squadra”.


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