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Chivu in conferenza: "Bisogna rendere merito agli avversari. Serie A altra storia, col Genoa gara importante"

di Christian Liotta
Fonte: Dall'inviato a San Siro

Un tonfo rumoroso: anche l'Inter deve lasciare lo scalpo al Bodo/Glimt, ormai diventata un'autentica ammazza-italiane. E lo fa cadendo malamente anche a San Siro dopo il ko in Norvegia. Arrivato in sala conferenze, Cristian Chivu commenta coi cronisti presenti, tra i quali anche l'inviato di FcInterNews, quanto avvenuto questa sera: 

Quanto è forte la delusione? E c'è preoccupazione perché la squadra è sembrata affaticata?
"C'è amarezza per la sconfitta. Abbiamo cercato di sbloccarla in tutti i modi, avessimo segnato l'1-0 avremmo messo in difficoltà un avversario che ha difeso con un blocco stretto chiudendo bene gli spazi. Nella ripresa abbiamo perso energie e abbiamo commesso l'errore che ci è costato il gol. Poi abbiamo perso le distanze e abbiamo preso il secondo gol. Bisogna fare i complimenti all'avversario".

C'è sempre un po' di supponenza nel trattare i norvegesi?
"La Champions ha tanta competitività, ci sono squadre che se arrivano a questo punto qualcosa hanno. Lo hanno fatto vedere col Dortmund, con l'Atletico, col City e con noi. Approfittano del fatto che non giocano e hanno molte più energie di chi gioca ogni tre giorni ma non è una scusante. Potevamo fare meglio in Norvegia e stasera, non è andata come volevamo ma il calcio è così. Bisogna accettarlo, ci hanno battuti due volte e bisogna rendere loro i meriti perché sono stati più bravi".

Le due finali in tre anni hanno un po' illuso l'ambiente di poter andare avanti?
"Volevamo essere competitivi in Champions, una squadra come la nostra ha il dovere di farlo. Poi però una squadra può arrivare e dimostrarsi superiore a te, non importa sia norvegese perché loro hanno dimostrato di avere qualità. Bisogna essere consci che a questo livello qualunque squadra può metterti in difficoltà se non ti esprimi al meglio. I miei ragazzi hanno fatto del loro meglio, non siamo riusciti a sbloccarla e creare pressione dal punto di vista mentale".

Cosa pensi succederà sabato col Genoa? Questa botta potrà condizionarvi?
"Abbiamo superato momenti di difficoltà reagendo perché siamo una squadra matura che vuole essere competitiva. Bisogna essere sempre pronti, il campionato è un'altra competizione e bisogna sapere che nessuno ti regala nulla e devi essere la versione migliore del giorno. Sabato sarà una partita importante".


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