Chivu in conferenza: "Ci abbiamo messo la faccia, adesso siamo felici"
Fonte: Dall'inviato a San Siro
Parola a Cristian Chivu, che dalla sala stampa di San Siro analizza in conferenza stampa la prestazione dell'Inter capolista contro il Cagliari e il secco 3-0 che blinda il primo posto. FcInterNews.it, presente al Meazza con il proprio inviato, vi riporta la dichiarazioni del tecnico nerazzurro.
Cosa succede nella ripresa?
"Se si parte così la colpa è mia e bisogna trovare soluzioni per togliersi i pensieri e le difficoltà dei primi tempi. Il calcio non è matematica, non sempre le cose funzionano come le prepari. Oggi nel primo tempo eravamo lenti, il Cagliari aveva il blocco basso e abbiamo esagerato con certe giocate dentro. Li abbiamo fatto correre, ma quando recuperavano palla avevano gamba per ripartire. Nel secondo abbiamo fatto qualche aggiustamento e cambiato dal punto di vista tattico, poi abbiamo cambiato l'intensità e avvicinato le punte. Quando l'abbiamo sbloccata è venuta fuori la qualità di questi ragazzi: quando hanno la mente rilassata si divertono".
Ora si può sdoganare la parola 'scudetto'?
"Oggi abbiamo raggiunto un obiettivo, mancano cinque partite e la strada è ancora lunga. Abbiamo messo la faccia, siamo in una buona posizione e sono felice per i tifosi e per i ragzzi che sono anni che sono competitivi sempre".
FcIN - Avete iniziato il match sulle note di 'Wish you Were Here', l’avete finito su quelle di 'Another Brick in the Wall'. Si può switchare e iniziare a mettere i Queen con 'We Are the Champions' o visto che dopo le sue parole di Como le reazioni sono state diverse lasciamo canticchiare 'Le comari di un paesino' di De Andrè?
"Sono troppo stanco per riuscire a capire (ride, ndr). Ci stiamo godendo la prestazione di questa sera, avremo tempo per pensare ad altre cose. Oggi ci godiamo questa vittoria, poi inizieremo a pensare alla semifinale di Coppa perché ora è la più importante".
Oggi la curva ha cantato per il tricolore. Che percezione avete avuto?
"È da inizio anno che c'è uno scambio di energia che ci dà tanto. Nelle ultime partite casalinghe i decibel si sono alzati, dobbiamo continuare così".