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Chivu in conferenza: "Domenica volevamo chiudere le voci sugli scontri diretti. Frattesi? E' entrato molto bene"

di Mattia Zangari
Fonte: dall'inviato a San Siro

Approfittando del passo falso del Napoli col Parma, e in attesa della partita del Milan a Como di domani, l'Inter fa le prove di fuga in classifica portandosi a +6 sulla concorrenza grazie alla vittoria di misura sul Lecce. Un 1-0 che Cristian Chivu analizza in conferenza stampa: "Poca pazienza coi giovani? Non capisco la domanda, dovresti rivolgere la domanda ai colleghi. Io credo nei giovani, faccio il mio dovere. So quanto ti possono dare, ma anche le difficoltà di giocare nell'Inter, a San Siro, perché c'è pressione. L'Inter è sempre sotto esame: se non vinciamo, diventa un caso nazionale. Conviviamo con questa cosa, nell'Inter il tempo non esiste perché le ambizioni sono grandi. L'Inter ha voglia di fare una stagione competitiva. Serve pazienza coi giovani". 

Le difficoltà di stasera.
"Domenica sera abbiamo perso un sacco di energie anche per le aspettative dei giocatori dopo il doppio vantaggio. Abbiamo dovuto gestire l'amarezza di non averla vinta, avevamo voglia di chiudere le voci sugli scontri diretti. Ci abbiamo provato fino in fondo, lo faremo fino a fine stagione. Siamo consapevoli che mettiamo lucidità in campo ogni partita. Non è mai facile gestire una situazione del genere. Oggi è mancata energia, sapevamo sarebbe stato così. Io ho giocato a calcio ad alti livelli, sapevo come poteva andare. Ho preso certe decisioni, non mi vanto di aver fatto riposare la squadra ieri. Io scelgo in base a cosa vedo negli occhi dei miei ragazzi, a me basta il rispetto della società e dei ragazzi. Non alleno la mia coscienza, io alleno un gruppo di persone vere che mettono l'anima ogni giorno". 

Cosa si dice a Pio Esposito dopo un gol decisivo? Dovete imparare a sfruttarlo meglio?
"Pio è Pio, oggi ha fatto un gol da tre punti, ma ha fatto un grande lavoro in tutte le partite. Siamo felici di lui, ma anche lui sa che verrà giudicato per gli assist e i gol che fa. Siamo strafelici di lui. Se parliamo di statistiche, mi risulta che siamo quelli che creano di più e che segnano più di altre. Le domande le dovete fare a chi è dietro di noi, non a noi che siamo primi in classifica".

Quanto è importante questa vittoria?
"Importantissima, era difficile portarla a casa. Sapevamo che non sarebbe stata semplice per mancanza di lucidità ed energie. Si era capito da lunedì quando abbiamo fatto il defaticante e anche oggi durante la rifinitura. Siamo fortunati di avere dei giocatori che capiscono i momenti, che mettono anima e cuore per portare a casa una vittoria. Frattesi è entrato molto bene, l'altro esempio è Pio che ha fatto a sportellate. Ma cito anche Bonny e Barella che hanno dato tutto. Sono contento perché il gruppo si merita questa vittoria perché lavora molto bene". 


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