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Chivu: "Risultato giusto per quanto visto in campo. Scudetto, sarà battaglia tra 4-5 squadre fino alla fine"

di Christian Liotta

Un pari che soddisfa fino a un certo punto, ma la rabbia agonistica messa in campo ha permesso al Napoli di portare a casa un punto da San Siro impedendo all’Inter di prendere il largo. Questo il primo commento di Cristian Chivu, allenatore nerazzurro, ai microfoni di DAZN:

L’Inter non ha vinto negli ultimi 13 incontri con Milan, Juve e Napoli.
“Io parlo della partita, di due squadre forti che hanno fatto di tutto per vincere. C’è rammarico per essere andati due volte in vantaggio ma non è mai semplice con una squadra che sa metterti in difficoltà. Non abbiamo avuto la lucidità per portarla a casa fino in fondo, però c’è anche il merito degli avversari che hanno creduto fino in fondo facendo di tutto per pareggiare e magari vincere”.

Cosa porta a casa di buono da questa partita?
“L’atteggiamento, la voglia di andare sempre in avanti anche esagerata a volte perché loro sono bravi a palleggiare sul corto. Però abbiamo provato a stare in gara, consapevoli del fatto che davanti a noi avevamo una squadra altrettanto forte che sapevamo potesse metterci in difficoltà. Lo hanno fatto nei primi venti minuti della ripresa, poi però siamo venuti fuori con un palleggio più prolungato e subito dopo è nato il rigore. È un peccato, ma c’erano in campo due squadre forti che hanno alzato un po’ il livello del calcio moderno. Rimaniamo col rammarico di non aver vinto uno scontro diretto ma si va avanti, si fa di tutto per portare a casa le ambizioni in questo campionato che sarà una battaglia fino alla fine tra 4-5 squadre. Abbiamo una partita da recuperare come Napoli, Bologna e Milan; eravamo consapevoli di questa lotta e sarà così fino alla fine”.

Il Napoli dal punto di vista dell’entusiasmo ha messo forse qualcosa in più dell’Inter. Ti ha sorpreso questa cosa?
“Ci aspettavamo una partita del genere, eravamo lunghi nelle distanze nel fare quella pressione. Loro palleggiavano bene sul corto molto bene con McTominay e Lobotka per trovare Elmas o Politano. Lì abbiamo sbagliato, ma mi prendo l’atteggiamento dei giocatori di fare quella determinata pressione, a volte anche esagerando e sapendo che tutto poteva andare a vuoto. Siamo stati bravi ad aggiustare qualcosa, alla fine è finita giustamente in parità per quello che si è visto in campo”.


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