Da CBS Sports elogi a Marotta: "È il GOAT dei presidenti. Capisce l'aspetto sportivo e finanziario del calcio"
"Giuseppe Marotta è il GOAT, il Lionel Messi dei presidenti". Ad esprimere questo giudizio sono gli opinionisti di CBS Sports Golazo!, che hanno analizzato quello che è il quadro dirigenziale dell'Inter contornandolo di elogi per il lavoro e l'organizzazione. Marco Messina, Mike Grella e Nigel Reo-Coker esaltano così la figura del presidente e amministratore delegato: "La cosa migliore che Oaktree ha fatto quando è arrivata all'Inter è stata nominarlo presidente e dargli una percentuale di azioni del club. Marotta è uno che sa gestire le società in maniera estremamente efficiente: lo ha fatto con la Juventus con la quale ha conquistato due finali di Champions League, stessa cosa ha fatto con l'Inter. Poi lui acquista i giocatori per la squadra, non soltanto per un allenatore. Quindi, se un allenatore va via, i giocatori restano comunque adatti al profilo del club. Lui stesso dice di volere giocatori che capiscano l'Inter e l'Italia, che vogliono andare oltre. Parla ai calciatori sul piano personale e umano, ecco perché è il meglio che c'è nel calcio", sostiene Messina.
Gli fa eco l'ex Aston Villa Reo-Coker: "Quello che l'Inter fa è comprare giocatori che rappresentano il club. Anche Javier Zanetti gioca un ruolo molto importante: conosce il club perché era un ex giocatore, sa identificare quali sono le qualità dei calciatori. C'è l'aspetto del business collegato a quello calcistico, questa è la migliore combinazione". Grella, invece, si sofferma sulla capacità dell'Inter di prendere giocatori importanti a parametro zero: "È una cosa folle. Alla fine il calcio è questione di business e di investimenti, e il migliore ritorno da un investimento lo ottieni quando riesci a prendere un asset senza spendere un euro per poi rivenderlo a 20-30 milioni. Ed è diverso dal comprare un giocatore a 10 e rivenderlo a 60, non c'è genere di affari paragonabile a questo nel mondo. Marotta, quindi, non capisce solo l'aspetto calcistico ma anche quello finanziario. Molti addetti ai lavori nel calcio vogliono certi calciatori ma capiscono solo il valore dei calciatori senza capire perché li vogliono". Chiude Messina citando l'esempio migliore: "André Onana, preso a zero dall'Ajax e rivenduto al Manchester United per 55 milioni. Un po' come quando prese Paul Pogba a zero e lo rivendette sempre allo United per 120".