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De Vrij all'Al Sadd, quattro candidati per sostituirlo. Muharemovic ipotesi concreta, occhi anche su Mancini

di Fabio Costantino

La difesa che verrà. Stamattina Repubblica si concentra sulle grandi manovre di mercato nerazzurre, evidenziando come la retroguardia subirà profondi cambiamenti in vista della prossima stagione. In uscita oltre a Francesco Acerbi c'è Stefan de Vrij, che sarebbe destinato a trasferirsi all'Al Sadd da Roberto Mancini. Due uscite pesanti per esperienza e qualità che dovranno essere colmate da profili già pronti a inserirsi in un contesto competitivo. Sono quattro i nomi cerchiati in rosso sul taccuino degli uomini mercato nerazzurri: Tarik Muharemovic, Mario Gila, Oumar Solet e Gianluca Mancini.

Il più convincente, sostiene Repubblica, è il bosniaco del Sassuolo, profilo ideale per rapporto tra prospettiva, affidabilità e margini di crescita. Per questo in Viale della Liberazione l'idea è chiudere l'operazione prima del Mondiale, dove potrebbe mettersi ulteriormente in mostra. Muharemovic ad oggi è la pista più concreta, pur restando vive le candidature di Mario Gila e Oumar Solet, che però per questioni economiche frenano il club nerazzurro. In particolare la Lazio per lo spagnolo, pur a un anno dalla scadenza del contratto, chiede 35 milioni di euro. Per il francese, richiesta dell'Udinese di 30 milioni, c'è però la possibilità di inserire una contropartita tecnica.

Più complessa la pista che porta a Mancini, anche lui con il contratto in scadenza nel 2027. Piace molto allo staff tecnico e molti tifosi interisti sono stuzzicati dal suo temperamento e dalla comprovata leadership che lo accostano a Marco Materazzi, tra l'altro suo idolo. Molto però dipenderà dai tempi e dalle scelte della Roma, che dovrà decidere se e come affrontare il tema del rinnovo. L'Inter rimane in attesa e osserva l'evoluzione del discorso, pronta a intervenire in caso di rottura tra le parti.


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