Fabbian: "Di Chivu ti colpisce l'umiltà. Gli anni all'Inter hanno dato l'impronta al giocatore che sono oggi"
Domenica sera sfiderà ancora il suo passato, dopo averlo affrontato (e quasi segnato allo scadere) in Supercoppa italiana a Riad. Giovanni Fabbian sarà a San Siro per il posticipo serale contro l'Inter, la società in cui è cresciuto. E dalle colonne de Il Resto del Carlino parla proprio di questo: "Là ho fatto quattro anni di Settore giovanile, che hanno dato un’impronta importante al calciatore che sono oggi".
Eppure la scorsa estate i nerazzurri avrebbero potuto riscattarlo, un periodo che Fabbian ha vissuto serenamente: "Quei giorni li ho vissuti al mare ed ero molto tranquillo".
Sulla panchina dell'Inter oggi c'è Cristian Chivu, che è stato il suo allenatore nella Primavera nerazzurra: "Chivu è una bravissima persona e un bravo allenatore. La cosa che ti colpisce in lui è l’umiltà: non mi stupisce che stia facendo così bene".
Per tentare un altro sgambetto all'Inter cosa servirà domenica sera? Fabbian ha le idee chiare: "Stare bene fisicamente e correre tanto".