FcIN - Vicario, Pepo Martinez, Atubolu: tutte le riflessioni in casa Inter
Guglielmo Vicario resta sicuramente un obiettivo dell’Inter. O quantomeno un portiere sicuramente attenzionato dai nerazzurri. Ma se l’accordo con il calciatore sembra una formalità, comunque si dovrà eventualmente trovare la quadra col Tottenham per l’eventuale trasferimento del classe '96 friulano. La valutazione del ragazzo si aggira sui 20-25 milioni di euro, una cifra comunque considerevole per un’operazione che non convincerebbe in toto Oaktree. Sebbene infatti la proprietà voglia lasciare autonomia all'area puramente sportiva del club, le 29 primavere di Vicario, con l’ex Empoli che a ottobre compirà 30 anni e un esborso economico comunque non di poco conto, fanno sì che l’eventuale affare non sia ritenuto – per tutti questi fattori – come il migliore per la casse di Viale della Liberazione, soprattutto perché difficilmente l’asset verrà rivenduto generando una plusvalenza e la possibilità di tornare sul mercato per lo stesso ruolo perché Vicario avrà intrapreso il viale del tramonto tra 3-4 anni non è da escludere. Insomma, sia che l’affare vada in porto, sia che non si concretizzi, verranno fatti – anzi, probabilmente sono già stati fatti – determinati ragionamenti.
Su Yann Sommer, nonostante i rumors degli ultimi mesi, non risultano novità eclatanti. La sensazione è che la sua avventura milanese sia agli sgoccioli – e magari si trasferirà a Basilea -, ma chi gli sta vicino assicura che nessuna decisione è ancora presa. Ergo, non si può escludere a priori che possa restare come secondo, anche se è molto difficile. È previsto un appuntamento a fine stagione, post campionato e Coppa Italia, per delineare con certezza quel che sarà dello svizzero.
Un discorso che sostanzialmente vale anche per Josep Martinez. Quando sembrava ormai fuori dal progetto nerazzurro – e c’era chi sosteneva addirittura che non si dovesse nemmeno più discutere su di lui, per poi sostenere poco dopo e senza batter ciglio che possa essere potenzialmente titolare della prossima annata – chi ne cura gli interessi diceva di non dar credito a certe voci. Oggi Sergio Barila, in esclusiva e a microfoni accesi – o meglio taccuini aperti – ha spiegato come ci si debba concentrare solo sul lavoro e sulle prestazioni in campo. Il motivo è semplicissimo: lo spagnolo, dopo qualche ritardo di troppo svelato dal Corriere dello Sport e da Tuttosport (sempre di pochi minuti, ma per un fatto che si sarebbe ripetuto più di una volta), oggi ha cambiato registro, lavora davvero al top – come svelato a FcInterNews.it da Barila – e i risultati sono ora sotto gli occhi di tutti, pure di quelli di Cristian Chivu e dei dirigenti dell’Inter.
Sempre per quanto riguarda la porta, tra i profili seguiti, ma sostanzialmente bocciati, almeno per ora, c’è quello di Noah Atubolu, 23enne del Friburgo, reduce da un rigore parato, l'ennesimo, ma anche di un errore grave contro il Braga ieri nella sconfitta per 2-1 in semifinale di Europa League. Nonostante sia ritenuto tra i portieri potenzialmente migliori in Europa, non è più nella lista dei possibili papabili del club di Viale della Liberazione.