Fenerbahçe, Safi sconfitto alle urne: addio al sogno Hakan Calhanoglu
Fonte: CNN Turk
Deve rinunciare al suo proposito di portare Hakan Calhanoglu al Fenerbahçe il candidato alla presidenza del club gialloblu Hakan Safi. L'esito delle elezioni presidenziali di quest'oggi, che hanno avuto luogo presso il liceo Kenan Evren, istituto nei pressi dello stadio Saracoglu, lascia pochi dubbi: i quasi 30mila votanti hanno accordato la loro fiducia al vecchio presidente Aziz Yildirim, che con lo spoglio ancora in corso ha già un vantaggio considerevole sul suo concorrente e ormai può essere proclamato vincitore di questa contesa, al termine di una giornata piuttosto concitata con le operazioni di spoglio che sono iniziate con un po' di ritardo per via di qualche problema tecnico. Yıldırım, 74 anni, che prenderà il posto di Ali Koç, ha già guidato il club dal 1998 al 2018. Durante la sua presidenza, il Fenerbahçe ha vinto sei titoli di campionato, ha raggiunto i quarti di finale di Champions League e le semifinali di Europa League; in più, ha anche operato l'ampliamento dello stadio Sukru Saracoglu e delle strutture di allenamento. Tra le sue promesse per questa nuova avventura, l'arrivo di due attaccanti di punta e l'aumento della capienza dello stadio a 64.000 posti.
Complimenti e punzecchiature da parte di Safi
Safi ha già riconosciuto la sconfitta: "Per quanto ne sappiamo, stiamo perdendo. È giusto farlo. Le urne sono l'onore della comunità del Fenerbahçe. La comunità del Fenerbahçe ha deciso così. Ho cercato di portare entusiasmo e una ventata di aria fresca. Ho promesso investimenti seri e trasferimenti consistenti al Fenerbahçe. Ho anche stipulato i contratti. La comunità del Fenerbahçe ha però deciso in modo diverso. Preferiscono rimanere ancorati al passato, vivere nel passato. Mi congratulo con il presidente Aziz. Spero che abbia successo. Sono un soldato del Fenerbahçe, al suo servizio. La nostra comunità lo ha ritenuto opportuno, mi congratulo con l'avversario".