Angolo Tattico di Lecce-Inter - La catena di destra interista che spinge, la palla diretta su Cheddira dei salentini
Dopo il gelo della Norvegia, che ha portato delusioni, il vento del Salento soffia tre punti e tante certezze su un’Inter solida e cinica, che impone il proprio gioco ed è determinata ad andare fino in fondo così.
L’Inter parte con la costruzione dal basso soprattutto da sinistra con Bastoni e Zielinski che dialogano sulla stessa linea e Dimarco che offre uno scarico sull’esterno. Nella verticale della catena di sinistra si mette Thuram pronto a ricevere palla anche in profondità, spesso seguito da Veiga e raddoppiato da Siebert, mentre Pio Esposito viene incontro centralmente per provare a legare il gioco nerazzurro e fare da sponda, seguito a uomo da Thiago Gabriel, il secondo centrale del Lecce e uno dei migliori in campo. Con il passare dei minuti le azioni più pericolose dell’Inter si sviluppano però sulla destra, con Bisseck che si sgancia e sovrappone a Luis Henrique e Frattesi che da quella parte si inserisce perennemente in cerca dello spazio giusto per allungare sempre la squadra e dare profondità.
Il Lecce risponde con un 4-3-3 in blocco basso e una ricerca immediata dei tre attaccanti per saltare la pressione interista del centrocampo. I terzini Gallo e Veiga spesso cercano la palla in profondità per la corsa degli esterni Sottil e Pierotti. Soprattutto a sinistra il numero 23 dà qualche problema a Bisseck per la sua velocità e imprevedibilità di rientrare sul destro o andare sul fondo. Cheddira invece è il terminale offensivo spesso cercato da Gandelman o Ramadani per provare a tenere palla, ma De Vrij fa sempre buona guardia e non lo lascia mai girare o fare la sponda. Nel secondo tempo l’Inter aumenta i giri e sale in cattedra Zielinski in impostazione, alzando il raggio d’azione di qualche metro. L’ingresso di Mkhitaryan dà ancor più dinamismo al centrocampo che riesce a imporre il dominio territoriale e a liberare Dimarco sulla sinistra a chiudere le azioni che pendono invece sulla destra. Il Lecce si chiude e non riesce a ripartire col piglio della prima frazione. Sommer non corre pericoli e l’Inter torna dal Salento con 3 punti d’oro.