.

Angolo Tattico di Lecce-Inter - La catena di destra interista che spinge, la palla diretta su Cheddira dei salentini

di Riccardo Despali

Dopo il gelo della Norvegia, che ha portato delusioni, il vento del Salento soffia tre punti e tante certezze su un’Inter solida e cinica, che impone il proprio gioco ed è determinata ad andare fino in fondo così.

L’Inter parte con la costruzione dal basso soprattutto da sinistra con Bastoni e Zielinski che dialogano sulla stessa linea e Dimarco che offre uno scarico sull’esterno. Nella verticale della catena di sinistra si mette Thuram pronto a ricevere palla anche in profondità, spesso seguito da Veiga e raddoppiato da Siebert, mentre Pio Esposito viene incontro centralmente per provare a legare il gioco nerazzurro e fare da sponda, seguito a uomo da Thiago Gabriel, il secondo centrale del Lecce e uno dei migliori in campo. Con il passare dei minuti le azioni più pericolose dell’Inter si sviluppano però sulla destra, con Bisseck che si sgancia e sovrappone a Luis Henrique e Frattesi che da quella parte si inserisce perennemente in cerca dello spazio giusto per allungare sempre la squadra e dare profondità. 

Il Lecce risponde con un 4-3-3 in blocco basso e una ricerca immediata dei tre attaccanti per saltare la pressione interista del centrocampo. I terzini Gallo e Veiga spesso cercano la palla in profondità per la corsa degli esterni Sottil e Pierotti. Soprattutto a sinistra il numero 23 dà qualche problema a Bisseck per la sua velocità e imprevedibilità di rientrare sul destro o andare sul fondo. Cheddira invece è il terminale offensivo spesso cercato da Gandelman o Ramadani per provare a tenere palla, ma De Vrij fa sempre buona guardia e non lo lascia mai girare o fare la sponda. Nel secondo tempo l’Inter aumenta i giri e sale in cattedra Zielinski in impostazione, alzando il raggio d’azione di qualche metro. L’ingresso di Mkhitaryan dà ancor più dinamismo al centrocampo che riesce a imporre il dominio territoriale e a liberare Dimarco sulla sinistra a chiudere le azioni che pendono invece sulla destra. Il Lecce si chiude e non riesce a ripartire col piglio della prima frazione. Sommer non corre pericoli e l’Inter torna dal Salento con 3 punti d’oro.


Altre notizie