Corsera - Inchiesta arbitri, dall'Inter filtrano stupore, fastidio e amarezza
L’Inter segue con attenzione gli sviluppi dell’inchiesta sugli arbitri, pur non avendo tesserati coinvolti. Da Viale della Liberazione, come riferito dal Corriere della Sera, filtrano stupore e serenità sul piano giudiziario, ma anche fastidio e amarezza per una vicenda che riporta alla luce episodi controversi del recente passato.
Il club nerazzurro, in piena corsa per lo scudetto e atteso dalla finale di Coppa Italia contro la Lazio, osserva da spettatore interessato una situazione che inevitabilmente incrocia alcune partite chiave. Tra queste, il rigore non concesso contro la Roma per il contatto Ndicka-Bisseck, con il caso dell’audio VAR rimasto bloccato per settimane, e altri episodi discussi nel corso delle ultime stagioni.
Torna inoltre sotto i riflettori il nome di Alessandro Bastoni, già al centro di polemiche per alcuni episodi arbitrali, tra cui il caso con Kalulu e la gomitata a Duda nella sfida contro il Verona. Situazioni che hanno alimentato dibattiti e sospetti, spesso sfociati nella narrativa della cosiddetta “Marotta League”.
Non mancano riferimenti anche agli arbitri, come Daniele Doveri e Andrea Colombo, più volte associati alle gare dei nerazzurri, con bilanci non sempre favorevoli alla squadra.
Al momento non è chiaro se l’Inter sia finita al centro di dinamiche interne al mondo arbitrale o di equilibri più ampi, anche istituzionali. Di certo, il peso mediatico del club rende la vicenda particolarmente delicata. L'Inter sicuramente non apprezza le tempistiche, con uno Scudetto da conquistare e una finale di Coppa Italia da disputare.