GdS - Cancelo, l'Inter accelera e incassa il sì decisivo dell'Al Hilal sullo stipendio. Barça superato, sceglie Joao
Fonte: Gazzetta dello Sport
Continuano a rincorrersi le novità riguardanti Joao Cancelo. Come riferisce oggi la Gazzetta dello Sport, la trattativa pare avere avuto una svolta molto importante proprio nelle ultime ore, con l'Inter che avrebbe incassato l'ok determinante dell'Al Hilal alla partecipazione del pagamento dell'esoso stipendio dell'esterno portoghese in caso di sbarco a Milano in prestito.
Cancelo inizialmente aveva l'idea di tornare al Barcellona, ma i catalani sono stati nettamente superati dall'Inter che ha messo in campo sia una volontà diversa di ottenere il suo sì sia la capacità economica di portarselo a casa, cosa che i blaugrana al momento non possono fare per via dei paletti del FFP. "Ll’Al-Hilal, che ha in mano il cartellino di Cancelo fino al 2027 con stipendio da 15 milioni netti più bonus, potrebbe effettivamente contribuire al pagamento di una parte abbondante del maxi-ingaggio che resta da qui a giugno. Da parte saudita è, infatti, davvero forte la volontà di liberarsi quanto prima di un problema esploso pericolosamente nel mezzo dello spogliatoio di Simone: tra il portoghese e Inzaghi volano stracci dall’inizio e, dopo un infortunio, Cancelo è sceso nelle gerarchie fino ad essere escluso dalla lista per questo 2026. Il passaggio sullo stipendio è strategico e regala ottimismo ai dirigenti interisti: l’Inter potrebbe pagare massimo 3 milioni al netto, ma gli altri 4,5 restanti sarebbero oneri ancora in capo ai sauditi", si legge.
La palla, dunque, passa al giocatore: sarà lui a decidere la sua nuova destinazione. Ma l'Inter ha fretta e vorrebbe Cancelo a disposizione già per l'11 contro il Napoli. "Mentre discutono di cifre con i sauditi, il presidente Beppe Marotta e il ds Piero Ausilio sono comunque in strettissimo contatto con Jorge Mendes, il super-agente che ha buoni uffici a Milano, ma buonissimi pure in Catalogna. Governa la carriera di Cancelo sin dai tempi in cui l’esterno debuttava con il Benfica e ha passato le feste al telefono con i manager nerazzurri (ma anche con la Juve, che ha chiesto info senza avanzare): i telefoni hanno squillato nell’ultimo giorno del 2025 e anche nel primo del 2026. Lo stesso Mendes, come anche Joao, ha vissuto male l’onta dell’esclusione dalla lista saudita e pretende che il nuovo club creda davvero nel talento portoghese. Servono manifestazioni pubbliche di fiducia: da Milano ne stanno arrivando parecchie, da Barcellona assai meno", spiega la rosea.