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GdS - Col Napoli occasione per spezzare i tabù: Chivu ha deciso già l'11 da schierare. Un solo dubbio ma...

di Egle Patanè

Cristian Chivu "in pubblico preferirà sempre la parola gentile" e l’arte del fair play, non tra le mura di Appiano. Dove l’allenatore romeno da giorni ripete ai suoi "un concetto semplice e rotondo" a maggior ragione guardando la classifica: "L’occasione contro il Napoli è diventata la più ghiotta che ci sia". Così la Gazzetta dello Sport apre la vigilia della sfida al vertice tra Inter e Napoli, in programma per domenica sera a San Siro.

"Per riuscirci - ed è lì che insiste il romeno -, non bisogna ripetere gli errori dell’andata", dove i nerazzurri precipitarono nella trappola contiana e "anziché governare un match trasformato in corrida dai rivali, persero i nervi e l’intelletto sul più bello. Quel secondo tempo napoletano, a detta del tecnico nerazzurro, è stato il peggiore in assoluto di tutta la stagione proprio perché i suoi avevano smesso di pensare al campo: errore capitale per chi deve tenere la testa sullo scudetto". Errore pesantissimo che non dovrà succedere ancora e al contrario è proprio sulla tenuta psicologica della squadra che "passa la possibilità di superare definitivamente il tabù di tutti i tabù, quello degli scontri diretti". 

Dalla notte della seconda stella l’Inter non ha più ottenuto successi contro Milan, Juventus e Napoli e "per cambiare la storia recente, Chivu ha deciso già quale squadra schierare: riecco l’undici che ha regolato in fila Atalanta e Bologna". Il dubbio riguarda il ruolo di incursore sinistro, ma l'allenatore nerazzurro punta tutto "su voglia e ottima vena" dell’ex napoletano Zielinski: il polacco è in vantaggio rispetto a Mkhitaryan. Nello specifico, la Rosea abbozza così la probabile formazione di Chivu contro il Napoli di Conte: Sommer in porta, protetto dal trio difensivo Bisseck-Akanji-Bastoni. Fascia destra affidata a Luis Henrique per la decima presenza di fila da titolare, speculare al brasiliano ci sarà il solito Dimarco, Zielinski e Barella sulle mezzali e Calhanoglu in cabia di regia a fare a 'botte' con Lobotka. Attacco affidato alla ThuLa.


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