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GdS - Nessuno si nasconde più: 21esimo scudetto sia. Chivu come Mou

di Egle Patanè

Dopo il risultato di ieri del Napoli, adesso nessuno si nasconde più, puntualizza la Gazzetta dello Sport. L’Inter si prenderà lo scudetto già domenica a Torino, se vince e le rivali non vincono. Per il momento il Napoli è rimasto a -12 a cinque giornate dalla fine e dovrà salutare il Tricolore dalla maglia e dopo il sorpasso sul Milan che aveva persino fatto sognare nella rimonta per il titolo, oggi potrebbero essere agganciati propri dai rossoneri.

"Alla prima intera esperienza su una panchina da professionista Cristian Chivu non ha soltanto vinto il campionato. L’ha dominato oltre ogni ragionevole dubbio, superando la diffidenza generale verso il parvenu degli allenatori. La frustata definitiva alla concorrenza" è coincisa con il ritorno dalla sosta di marzo che aveva peraltro reso a Chivu alcuni giocatori con l’umore sotto i piedi per le sorti delle rispettive Nazionali. Il derby perso, i due pareggi contro Atalanta e Fiorentina, avevano restituito speranza alle inseguitrici prima di sprofondare di nuovo, almeno fino al successo in rimonta a Como. 

Che un allenatore debuttante con l’Inter conquistasse lo scudetto non accadeva dai tempi di José Mourinho, 2008/09. Ma quelli "erano anni più comodi, perché il ciclone calciopoli aveva spazzato via la Juventus e l’uomo del triplete aveva ereditato una squadra capace già di tenere dietro per due campionati di fila la principale avversaria, la Roma, con Roberto Mancini in panchina". Il Mancio rimane peraltro il comproprietario del record italiano di "aver festeggiato il titolo con cinque giornate d’anticipo, come solo il Grande Torino nel 1947-48 e la Fiorentina nel 1955-56 sono riusciti a fare. Chivu, nella migliore delle ipotesi, chiuderà il conto a quattro riprese dal gong”. Ed entrerà di fatto nella lista ristretta di tecnici che hanno vinto lo scudetto all’esordio con l’Inter insieme a Mourinho, sono stati Virginio Fossati (1909-10), Nino Resegotti (con Francesco Mauro nel 1919-20), Alfredo Foni (1952-53) e Gianni Invernizzi (1970-71, da subentrato). 

"L’accesso al club dei tecnici precoci non è affatto scontato” e spesso è stato “inibito” da predecessori di un determinato calibro. Ma Chivu è riuscito a bloccare persino l'inibizione post-Monaco, e nel club ci sta per entrare di diritto.

 


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