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GdS - Palestra non sarà Lookman. L'Atalanta apre: presto l'incontro con l'Inter

di Egle Patanè

Ad essersi presi i riflettori di Coverciano sono i "due ragazzi della Gen Z col sorrisone di chi si è appena dato un appuntamento per la festa dell’estate: Pio e Marco, oggi insieme in Nazionale, domani chissà compagni pure all’Inter". Parola della Gazzetta dello Sport che nello spazio dedicato ai campioni d'Italia, sulle colonne dell'edizione odierna, focalizza la sua attenzione sull'affare Marco Palestra. La Rosea svela che il gioiellino di casa Atalanta reduce dalla bella annata al Cagliari è corteggiato dagli interisti di Appiano tanto quanto quelli di Viale della Liberazione. Per dirla breve i nazionali interisti bramano il classe 2005 tanto quanto Cristian Chivu: "Esposito jr è solo l’ultimo a esibire un feeling crescente con il collega" e alla Pinetina "il comitato di accoglienza per Palestra è da tempo pronto a costituirsi" si legge ancora sul quotidiano sportivo che precisa: "Ma non è questa attività di public relation dietro le quinte a dare fiducia ai nerazzurri, piuttosto la nuova postura della Dea".

Atalanta pronta ad aprire

"Stavolta non c’è alcuna chiusura dell’Atalanta alla trattativa con l’Inter, società considerata amica" e "un anno dopo il caso Lookman davanti all’Inter non ci sarà alcuna barricata. Non significa che si faranno sconti, ma si può discutere secondo la legge della domanda e dell’offerta". Presto le due dirigenze si incontreranno e cercheranno di impostare la trattativa che secondo le stime della Gazza si partirà dalla valutazione che gli orobici faranno del loro pregiato gioiellino che sarà tra i 40 e i 50 milioni. "Cifra che di questi tempi orienterebbe in partenza un’intera campagna trasferimenti" e che lo scorso anno, ad esempio, i nerazzurri hanno utilizzato per prendere Luis Henrique e Diouf. Quest'anno, invece, Oaktree si è convinto a spendere "una cifra vicina" ma "indirizzata su un solo giocatore". 

No per Frattesi

"L’obiettivo più alto, almeno al momento, è proprio Palestra, per richiesta precisa di Chivu: è sull’azzurro che si può dirottare il budget" si legge ancora sulla Gazzetta che poi aggiunge anche: a Milano "è pervenuto il no rotondo dei bergamaschi a Davide Frattesi: non sarà il centrocampista, che pure piace a Sarri, la pedina per abbassare un prezzo". Prezzo che stavolta con gli orobici si potrà trattare, ma i nerazzurri hanno messo in conto di dover mettere mano al portafogli e sono pronti a farlo.


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