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GdS - Scudetto, le vecchie glorie votano sì: "Nessuna crisi e ora torna Lautaro, l'Inter ce la farà"

di FcInterNews Redazione

Le vecchie glorie nerazzurre votano sì: l'Inter si riprenderà. Sulle pagine della Gazzetta dello Sport è un coro unanime in favore dello Scudetto ai nerazzurri. Si parte con Roberto Boninsegna. "C'è un vuoto strutturale, manca il regista classico, ma la parte del Luisito Suarez all'Inter l'ha fatta bene Calha. Non è un caso che la qualità sia calata senza il turco e con Barella giù. Davanti Thuram soffre se non ha accanto Lautaro, ma resto ottimista sullo scudetto, il vantaggio rassicura".

Parola quindi ad Andrea Stramaccioni. "L'Inter non ha chuso le ultime due partite ed è andata in enorme difficoltà nella seconda parte del secondo tempo. E' solo un rallentamento, ma i nerazzurri devono avere la grinta di non poter sbagliare più. L'assenza di Lautaro incide moltissimo tecnicamente e come leadership, ma è sbagliato ridurre tutto a un singolo, seppure determinante".

"Nessuna crisi, l'Inter ha trovato i viola in risalita e, a volte, l'Europa aiuta a tenere alta la tensione. Cosa che forse, inconsciamente, è venuta meno ai nerazzurri. Con tanti punti di vantaggio rischi di sederti: non deve accadere, ma può capitare. Resto ottimista, Chivu in avanti ha un mix fortissimo e Lautaro ha una faccia da killer, come Batistuta dei bei tempi: da portiere non lo vorrei mai contro".

"Non è crisi, anche se il livello si è abbassato un po' - dice invece Berti - Poi a volte le cose girano storte, come a Firenze. L'assenza di Bastoni viene sottovalutata, ma è fondamentale. Ci sta anche che sia subentrata un po' di stanchezza. Resto comunque super ottimista. Milan e Napoli non mi fanno paura, per ora... E poi torna Lautaro".

Anche secondo Sebastian Frey "non c'è da preoccuparsi: l'Inter vincerà e la crisi del momento è passeggera. Certo, poteva già chiuderla nel derby ma sta mancando qualcosina. Non perde, ma deve dare di più. Cosa serve? Già il ritorno di Lautaro sarà importante".

"Non è una crisi, ma una piccola frenata. Lo scudetto non è a rischio e non ci penso nemmeno a una rimonta di Milan o Napoli. L'assenza di Lautaro pesa tanto, soprattutto dal punto di vista emotivo perché, anche se non segna, lo senti, lo vedi", dice invece Gianfranco Bedin.

Convinti delle chance scudetto dell'Inter anche due vecchie glorie del TripleteLucio ("Ogni grande squadra passa dei momenti di difficoltà, è successo anche alla nostra ormai sedici anni fa, ma conosco bene Chivu ed è in grado di gestire questo piccolo cilo negativo e andare dritto verso lo Scudetto") e Cordoba ("Sei punti di vantaggio con otto partite ancora da giocare sono pochi, ma questo momento passerà, la squadra deve solo stringere i denti").

"Con un +6 si parla di crisi? Allora cosa dovremmo dire delle altre? Capita a tutti qualche passo falso. L'Inter non ha giocato bene solo in alcuni frangenti, ma nel complesso ha dimostrato di meritare la vetta. Ora bisogna capire come risolvere i problemi, che ci sono. Lautaro è il fiore all'occhiello del club: al suo ritorno, la squadra tornerà quella che era", dice invece Altobelli a cui fa eco Beppe Bergomi. "Per me è quasi un miracolo che l'Inter stia lì, date le premesse. Ora, però, è fragile. Non gioca più. Ci sono gicoatori in calo perché hanno tirato la carretta, altri appena rientrati che fanno fatica e altri ancora che non hanno reso. Lautaro è fondamentale, ma la squadra deve svoltare mentalmente e ribaltare la negatività: per andare avanti bisogna scordare di essere a +6".


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