Inter-Juventus sarà anche Dimarco-Conceiçao. Sfida mancina su una corsia dove si svilupperà la gara
Occhio alla fascia sinistra. O alla destra, dipende dai punti di vista. Sicuramente domani sera in occasione di Inter-Juventus ci sarà una corsia del rettangolo di gioco che meriterà grande attenzione, perché gran parte delle aspettative delle due squadre passeranno da quel lembo di campo. Da una parte Federico Dimarco, il nerazzurro più 'caldo' in questa fase stagionale, in grado di arrivare alla super sfida del Meazza con 6 gol e 13 assist all'attivo in tutte le competizioni. Bilancio da attaccante più che da esterno, anche se con il piede mancino il classe '97 milanese meriterebbe di essere accostato al classico trequartista. Dall'altra parte i bianconeri riabbracceranno il ritorno dall'inizio di Francisco Conceiçao, 3 gol e un assist finora per lui, ma più che un produttore di numeri il figlio di Sergio è colui che crea caos, che altera gli equilibri, che se in serata diventa imprendibile.
Lo sa bene proprio l'Inter, messa a soqquadro da Chico nella gara d'andata la scorsa stagione, concliusa con un rocambolesco 4-4 in cui prima dell'avvento di Kenan Yildiz e della sua doppietta fu proprio Conceiçao a rappresentare la scheggia impazzita juventina. E poi fu sempre lui a firmare il gol decisivo nella partita di ritorno, allo Stadium, vanificando la mole di gioco e le occasioni create dai nerazzurri allenati da Simone Inzaghi.
Dimarco e Conceiçao si sfideranno faccia a faccia domani sera, entrambi con compiti offensivi ma anche difensivi, più nelle corde dell'azzurro che del portoghese al quale Pierre Kalulu dovrà garantire protezione alle spalle. Per contro, il numero 32 potrà contare sul supporto di Alessandro Bastoni, che avrà il complicato compito di arginare, in seconda battuta, la verve dell'ex Porto, soiffocando uno degli sbocchi offensivi più gettonati di Luciano Spalletti, che nella preparazione della gara sta tenendo sicuramente conto dell'impatto della fascia sinistra sul gioco dell'Inter, visto che a destra con Luis Henrique e Yann Bisseck c'è solitamente meno intraprendenza e la presenza di Yildiz sarà un freno a eventuali sbilanciamenti.
Il duello personale tra Dimarco e Conceiçao non sarà solo da copertina, vista l'importanza di entrambi i giocatori per le rispettive squadre. Sarà un faccia a faccia reale, in cui entrambi cercheranno, con l'aiuto dei compagni al loro fianco, di creare più opportunità da gol senza concederne al rivale. Due piedi sinistri su cui, in modo diverso, si poggiano grandi aspettative.