Lautaro: "All'Inter da otto anni, sono felice. L'infortunio? Sto meglio, mi manca l'adrenalina del campo"
Ospite sul canale Youtube di Pollo Álvarez qualche giorno fa, Lautaro Martinez è stato protagonista di una lunga intervista nel quale si è raccontato a 360°, tra presente, passato e futuro. La chiacchierata parte dalla stretta attualità, quella che sta vedendo il Toro ai box da un mese a causa di risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra accusato a Bodo: "Sto meglio rispetto ai giorni precedenti, ma andiamo con calma. Cerco di recuperare il prima possibile per tornare in campo - dice l'argentino -. Sono abituato a giocare ogni tre giorni, viaggiare, allenarmi poco e a giocare sempre. Beh, quando manca quello, ti senti vuoto. Mi manca il campo, mi manca l’adrenalina. Durante gli allenamenti in palestra cerco di scaricare tutta quell’energia accumulata".
Il discorso si sposta subito sul peso di indossare la maglia numero dieci dell'Inter, una responsabilità di cui Lautaro parla così: "Appena ho chiesto il numero 10 i loro occhi si sono spalancati per la sorpresa, ho detto che era la prima opzione. E' stata una scommessa, ma alla fine è andata bene. Conosco la storia di chi ha indossato quella maglia all'Inter, ma avevo fiducia, alla fine è andata bene, come dici tu. E' da otto anni che siamo qui a Milano con mia moglie, con la mia famiglia, i miei figli; siamo felici e contenti perché la gente ci ama, ricevo affetto per strada, allo stadio, anche dai tifosi di altri club. Dal primo momento in cui sono arrivato in Italia mi hanno sempre trattato in maniera meravigliosa".