Lautaro ancora k.o. ma niente panico. A Pasqua si è rivista quella squadra che mancava da tempo
Niente panico. Il ritorno di Lautaro Martinez nella domenica di Pasqua contro la Roma ha dato una scarica di adrenalina a un cuore i cui battiti stavano rallentando in modo preoccupante. Adesso che il capitano deve nuovamente fermarsi dopo aver vestito i panni di mister Wolf, per la serie: arrivo, risolvo e me ne vado, non significa che si debba necessariamente tornare a quanto visto in precedenza.
Vero è che mancherà un giocatore tecnicamente, tatticamente e caratterialmente fondamentale ma abbandonando il campo dopo meno di 60 minuti contro i giallorossi non ha lasciato macerie, anzi. La sensazione è che domenica scorsa tante componenti della squadra avessero ricominciato a funzionare nel modo giusto al di là della presenza del capitano. Tutti sono andati al di sopra delle loro ultime prestazioni e la squadra di Gian Piero Gasperini lo ha toccato suo malgrado con mano.
Marcus Thuram è stato la sua miglior versione del 2026 e la sensazione è che abbia ritrovato la fiducia e la brillantezza che aveva perso per strada. Per non parlare di Nicolò Barella, che oltre ad aver ritrovato la via del gol ed essersi tolto un peso è riuscito a essere incisivo per tutta la partita, cosa che non gli succedeva da diverso tempo. Importante anche il recupero di Hakan Calhanoglu, determinante in nerazzurro come con la nazionale turca e, incrociando le dita, in condizioni più che accettabili per guidare nuovamente il centrocampo.
Tre esempi che invitano a pensare con ottimismo alle prossime partite in cui mancherà il Toro, perché se è vero che con lui in campo c'è un Inter decisamente più efficace, è altrettanto vero che contro i giallorossi si è vista una 'squadra' nel suo complesso. Magari è frutto del ritorno del leader in campo, oppure è semplicemente tornata l'Inter che non fa prigionieri vista prima di marzo.
Domani sera a Como avremo una prima risposta, ma pensare positivo in questo momento non è un consiglio, piuttosto una necessità.