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Lautaro: "L'Inter rappresenta tantissimo per la mia vita. La parola più importante? Sacrificio. Milito..."

di Mattia Zangari

Lautaro Martinez è l'uomo copertina del 'Matchday Programme' di Inter-Juve. Il capitano nerazzurro ha risposto a una serie di domande sulla sua carriera e non solo, ecco le sue parole: 

In cosa ti senti più cresciuto rispetto agli inizi della tua carriera?
"La grinta, soprattutto quando ho mosso i primi passi nel calcio, mi ha aiutato tanto. Oggi mi sento un calciatore più maturo, sono orgoglioso di essere il capitano di una squadra importante come l’Inter. Per la mia vita, per la mia carriera e per la mia famiglia questo Club rappresenta tantissimo". 

La parola più importante. 
"'Sacrificio', una caratteristica che mi ha trasmesso mio padre. Vengo da una famiglia che spesso ha vissuto con poco, quindi il sacrificio è stato indispensabile ma anche prezioso, poi il rispetto sicuramente è un valore fondamentale". 

Un consiglio da dare a un giovane calciatore.
"Osservare e ascoltare è stato importantissimo, mi ha fatto crescere e imparare molto. L’ho sempre fatto con i compagni che avevo a partire da Diego Milito al Racing: guardavo i suoi controlli, i suoi movimenti, ascoltavo quello che diceva. Lo stesso ho fatto guardando mio padre". 

Qual è il tuo pensiero quando vai in campo?
"Penso a tutti i sacrifici che ho fatto per arrivare ad essere lì e cerco di godermi ogni attimo". 


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