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Marotta a DAZN: "Chivu, con Scudetto e Coppa stagione straordinaria"

di Christian Liotta

Una squadra e una tifoseria attendono con trepidazione questa serata, quella dove l’Inter può arrivare al traguardo del ventunesimo Scudetto. Anche se in mezzo ci sono ancora 90 minuti e più contro il Parma da affrontare con la massima serietà. Arrivato in postazione DAZN prima della sfida coi gialloblu, Beppe Marotta, presidente dell’Inter prossimo a conquistare il suo terzo Scudetto dal suo approdo a Milano, presenta così questo match che può valere la storia.

Da 37 anni lo Scudetto non lo vincete in casa in un San Siro tutto nerazzurro, questo può essere il suo primo titolo da presidente.
“Usiamo la giusta prudenza, stasera abbiamo l’esame più importante per la laurea. Ce la metteremo tutta per arrivare a questo traguardo che farebbe felici tutti: società, giocatori e tifosi. Speriamo che sia una bella partita e che possa essere coronata dalla vittoria dello Scudetto, anche se abbiamo davanti il Parma che merita tutto il nostro rispetto”.

La proprietà è stata premiata dalla scelta coraggiosa di Chivu, tecnico che ha meritato di stare lì davanti.
“Giusto menzionare il coraggio, la dote principale di questa scelta che ha coinvolto proprietà e management. Non siamo certo andati alla cieca, abbiamo valutato il profilo di Chivu e aveva tutte le skills che rispondevano alle nostre esigenze. Non avevamo dubbi che potesse fare una stagione positiva, se sarà coronata da Scudetto e Coppa Italia allora sarà una stagione straordinaria”.

Vuole aggiungere qualcosa sulla questione arbitri?
“No, siamo tranquillissimi e sappiamo di avere sempre agito con la massima correttezza”.

C’è stato un momento in cui avete capito più di altri che Chivu era la scelta giusta?
“Eravamo ottimisti perché lo conoscevamo come uomo e allenatore, avendolo avuto nelle giovanili. Onestamente non mi aspettavo potesse fare una stagione così importante. C’è il puntino nero dell’eliminazione della Champions, ma fa parte del gioco. Credo che possa rimanere qui tanti anni; saremmo contenti, arriva dal settore giovanile e questo è un motivo d’orgoglio per la società”.


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