Mercato, l'Inter sta preparando il terreno per essere protagonista. Costo rosa può toccare i 200 mln
Dopo la pubblicazione del nuovo bilancio è possibile redigere la tabella con i numeri del costo rosa per la prossima stagione. Questa è la situazione allo 01/07/2026, ossia il primo giorno della nuova stagione (manca Yanis Massolin, ma il discorso varia al massimo di un milione): 6 giocatori escono, ma ci sono altre cose interessanti.
Finalmente ho avuto il bilancio e sono riuscito a correggere la tabella con i numeri del costo rosa per la prossima stagione.
— Enea Trapani (@EneaTrapani) February 18, 2026
Questa e' la situazione allo 01/07/2026, ossia il primo giorno della nuova stagione.
6 giocatori escono, ma ci sono altre cose interessanti. pic.twitter.com/IYMSD1irbW
La cosa più interessante è che l'Inter ha svalutato artificialmente il cartellino di Benjamin Pavard, sfruttando l'utile a bilancio. Ha deciso di inserire tra le perdite un ammontare di 3.564.708 euro, che hanno abbassato il valore a bilancio di Benji a 17 milioni al 30/06/2025. Questo vuol dire che al 30/06/2026 sarà a bilancio a soli 11,33 milioni di residuo, il che rende la plusvalenza decisamente meno complicata da raggiungere. Questo paramento, secondo me, è in previsione dell'accordo con il Marsiglia, un accordo ad ampio spettro. Accordo ad ampio spettro, iniziato con l'acquisto di Luis Henrique (la cui cifra di acquisto ufficiale è 22.848.059), e che prevede probabilmente un obbligo di riscatto mascherato di Benji. Però onde evitare il peggiore degli scenari possibili, si sono preparati ad altro: ossia un possibile sconto da dare al Marsiglia, qualora Pavard non incanti e vogliano rispedirlo. Nella sostanza il riscatto dovrebbe essere a 15 milioni (stessa cifra di Akanji), ma l'Inter è pronta a concedere qualcosa di sconto, uscendo comunque con la plusvalenza. Si tratta di un bel giro contabile abbastanza scaltro, perché, considerando che ogni volta che vai in utile ci sono tasse da dare allo Stato, in questo modo l'utile si abbassa e le tasse che bisogna corrispondere sono inferiori. Vantaggi di avere una squadra che guadagna soldi.
Situazione di Manuel Akanji da monitorare. Per come è strutturato il deal con il City, il suo eventuale riscatto costa un prezzo a bilancio molto elevato (oltre 14 milioni all'anno). Motivo per cui è plausibile appena dopo il riscatto un appuntamento per il rinnovo. Nel bilancio serve spazio per poter operare sul mercato (motivo per cui in società sono stati prudenti a gennaio). Servono pezzi importanti e non possono permettersi di occupare 14 milioni e rotti con il solo Akanji. Abbasseranno questo valore di molto, rinnovando.
Alcuni valori di certi giocatori sono aumentati per lo scattare di alcuni bonus, ma il senso generale non cambia. L'Inter entrerà a luglio con un costo rosa di 184 milioni di euro, ne escono sicuri 25,8 milioni. Se, come ipotizzabile, uscirà Pavard e l'Inter avrà l'agognata cessione di Davide Frattesi, il consumo di costo rosa con cui si aprirà il mercato sarà di 160 milioni. 160 milioni sono almeno 30 milioni sotto quello che è lo standard dell'Inter, che ora può andare a rialzo verso quota 200 milioni.
La ragione per questo è semplicemente dovuta all'eliminazione dei costi dell'affitto di San Siro, diventato di proprietà, che cubava 5-6 milioni l'anno. Se oggi il costo della rosa attuabile è tra 180 e 190 milioni, dal prossimo anno sale a 195-200 milioni. Il che vuol dire che l'Inter potrebbe avere uno spazio di manovra enorme sul mercato, che non preclude l'arrivo di un paio di top player. Questa volta non ci saranno discussioni. Lo spazio c'è, la necessità anche... Bisogna aggredire i migliori giocatori disponibili. Servono un portiere di grande livello, un grande difensore centrale e un centrocampista di alto profilo. Tutto il resto è opportunità. L'Inter sarà protagonista sul mercato. Vedremo come.
Enea Trapani