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Mondiale, delusione per Carlos Augusto. Ora potrà riflettere sul futuro

di Fabio Costantino

Un boato, poi i cori, i tamburi, l’euforia fuori controllo. Quando Carlo Ancelotti ha annunciato il nome di Neymar Jr tra i convocati del Brasile per i Mondiali in USA, Messico e Canada, nel Paese è esploso l'entusiasmo. Il CT ha voluto cosìì accontentare il popolo, che reclamava il nome del classe '92 tra i giocatori impegnati in una competizione che i verdeoro, come sempre, sentono di poter vincere. Tutto è bene ciò che finisce bene, dunque. Eppure c'è chi sperava di vedere anche il proprio nome nella lista dei selezionati ma non è accaduto e dovrà limitarsi a fare il tifo per la Seleçao da fuori a meno che un forfait di questi giorni possa valergli un ripescaggio.

Si tratta di Carlos Augusto, esterno dell'Inter, che fino all'ultimo ha sperato nella chiamata a un Mondiale che, per il livello costante mostrato in stagione, avrebbe anche meritato. Soprattutto considerando che nel ruolo Ancelotti ha offerto una chance al 35enne Alex Sandro, la cui carriera ha inevitabilmente preso la strada verso il tramonto. Davvero un peccato per Carlos Augusto, reduce dal Double con la maglia dell'Inter, da protagonista pur non essendo considerato un titolare. Ma agli occhi del CT non è bastato, anche in virtù di un rapporto con la Nazionale ancora piuttosto formale con appena 4 presenze, le ultime nelle amichevoli contro Corea del Sud e Giappone a ottobre 2025. Troppo poco per avanzare pretese che non si affidassero quasi esclusivamente al proprio bilancio personale negli ultimi mesi e alle indubbie qualità tecniche e tattiche che tanto hanno fatto comodo prima a Simone Inzaghi e poi a Cristian Chivu.

Adesso Carlos, smaltita la delusione, potrà ricaricare le batterie in vista della prossima stagione. Nel mentre rifletterà sull'offerta da parte dell'Inter di rinnovare a cifre più alte, rimasta in standby di fronte all'interesse mostrato recentemente dalla Roma dove Gian Piero Gasperini lo vorrebbe a disposizione. E una partecipazione alla prossima Champions League potrebbe essere un ulteriore incentivo per convincere l'esterno di Campinas, alla ricerca di maggior minutaggio e, nello specifico, di un posto nell'undici titolare. Tutto in divenire in questo momento, sicuramente l'ex Monza farà tutte le valutazioni del caso e, senza l'impegno del Mondiale, potrà dare alla dirigenza nerazzurra la sua risposta definitiva in merito al rinnovo.


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