Moratti: "Diciannove sul campo? Chi era davanti ha truffato, sono venti. Inzaghi ha fatto un miracolo su sé stesso"
Massimo Moratti commenta ai microfoni di Radio Radio il trionfo interista che ha portato alla seconda stella, dividendo i meriti tra tutti. A partire da Steven Zhang. "Ha fatto quello che doveva fare nelle difficoltà in cui si è trovato. Ha tutti i meriti, si dirà l’Inter di Zhang. L’Inter è l’unica che ha ancora una famiglia a monte, anche se aiutata dai fondi. Inzaghi? Ha fatto un miracolo su sé stesso. Un personaggio che come allenatore dell’Inter è stato visto da tutti come non all’altezza della situazione, e invece poi si è migliorato ed è stato bravissimo. Ha migliorato il gioco e la mentalità della squadra. Ora è un allenatore completo".
Sul podio dei tre migliori Moratti mette Barella, Lautaro e Dimarco. E non dimentica la dirigenza: "Ognuno ha un ruolo, io credo che abbiano dato il meglio. Le scelte sono state fatte bene, la squadra c’è e mi sembra abbiano tantissimi meriti", dice riguardo al lavoro di Marotta, Ausilio e Baccin.
Infine l'ex presidente risponde alla domanda sui 19 scudetti sul campo, con grande orgoglio. "Non sono d’accordo, 20 è 20. Le squadre in testa avevano truffato. non capisco perché dobbiamo avere questa mentalità che salva chi fa il furbo”.