Muharemovic: "Juve o Inter? Da una parte sono già stato..."
Raggiunto da Sport Mediaset in Bosnia-Erzegovina, dove ha cominciato la preparazione in vista del Mondiale 2026, Tarik Muharemovic ha spiegato le sue impressioni su questo torneo che rivedrà il Paese balcanico ai nastri di partenza dopo l'edizione del 2014, a discapito purtroppo dell'Italia: "Penso che sia una cosa che sogni da bambino, da piccolo sognavo di giocare tornei come questi per la Bosnia. Non vedo l'ora di andare lì coi miei compagni, ce lo siamo meritati. Mi spiace per i miei amici e fratelli dell'Italia perché non ci saranno, parteciperanno al prossimo ne sono sicuro. Con l'Italia è stata una delle partite più belle che io abbia giocato".
Quanto è stato difficile eliminare l'Italia?
"Non è stato facile, perché l'Italia è l'Italia, con gente forte. Però noi abbiamo la mentalità balcanica di gente che non molla mai. Ci abbiamo creduto fino alla fine e ce l'abbiamo fatta".
Ti senti più forte dopo quest'anno al Sassuolo?
"Certo, grazie al mister e alla squadra che mi ha preso due anni fa quando qualcuno non mi voleva vedere al top. Fabio Grosso, Francesco Palmeri, Giovanni Carnevali e tutto il club mi hanno voluto bene, hanno visto che avevo qualità; mi sento molto più forte grazie a loro".
Sei orgoglioso dell'interesse dell'Inter? Si riparla anche della Juventus.
"Bello sentire queste cose, però ora penso solo ai Mondiali. Poi qualche anno fa sono stato da una parte, potevo starci di più però non si sa mai. Penso ai Mondiali poi vediamo".
Ti senti pronto per una big?
"Sono pronto per tutto, però ora gioco nel Sassuolo e c'è il Mondiale. Vedremo".
Però giocare la Champions non sarebbe male.
"È il sogno di ogni bambino, lo sappiamo tutti. Non si può non dire. Vediamo".
Scegli: riprendersi la rivincita con la Juve o andare all'Inter che crede nelle tue potenzialità.
"Non posso rispondere, devo scegliere io dove mi sento meglio e giocare per tanti anni. Non so dire se sarà in Italia o all'esterò perché non ho ancora parlato coi miei procuratori".