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Sommer: "Su Yamal la parata più difficile. Critiche sull'altezza? Vi spiego"

di Niccolò Anfosso

Nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni di RSI Sport, Yann Sommer, estremo difensore dell'Inter, ha parlato di diversi argomenti. Il dialogo è partito dagli Europei del 2021, col rigore parato a Mbappé: "Ho guardato gli arbitri perché hanno osservato attentamente se avessi il piede sulla linea. Non ero sicuro di questo, ma è andata bene.  La Francia era sicura di vincere, noi dopo il 3-2 di Seferovic ci abbiamo creduto davvero tanto".

Non possono mancare ovviamente i riferimenti alle parate compiute da Sommer contro il Barcellona. In che ordine vengono posizionate? "La seconda su Yamal è stata quella più difficile. Perché era più vicino rispetto alla prima, più sull'angolo ma più vicino. Come contro la Francia, la storia della partita è stata incredibile, tanti gol, quello di Acerbi, una partita davvero bellissima anche da vedere. Per tanti giocatori era la prima finale raggiunta".

Ma gli idoli di Sommer quali erano?
"Casillas e Buffon. Gigi è stato uno dei migliori. Anche Julio Cesar è molto forte, anche Van der Sar, Barthez".

Giocherai ancora 10 anni?
"Perché no? Sì".

Da grande cosa pensi di fare?
"Quando arriverà il momento che non mi divertirò più ad andare all'allenamento, allora ecco che sarà il momento di dire basta. La mia seconda figlia è nata durante l'Europeo 2021, era un momento duro, sono andato in Germania due giorni per poi lasciarla. Non ho mai visto un compleanno di mia figlia".

Capitolo anche su Euro 2024: "Anche io credevo di vincere dopo il gol di Embolo, c'era fiducia contro l'Inghilterra. Dopo 12 anni di Nazionale, era il momento di lasciare, il momento giusto per dire addio. Mi sono concentrato sull'Inter, sulla mia famiglia, sul mio corpo", ha detto Sommer.

Ci sono state, in passato, critiche sull'altezza. E a Sommer è stato chiesto se avesse mai preso gol per colpa dell'altezza: "Neanche uno. Questo concetto è nato in Germania, ho fatto un'amichevole col 'Gladbach contro il Bilbao e ho preso tre gol su calcio d'angolo. Un giornale scrisse 'portiere bonsai' e mi ha fatto male, non mi è assolutamente piaciuto".

Perché ti alzi in punta di piedi nelle foto?
"E' vero, lo faccio sempre. All'Inter sono dietro quando facciamo le foto. Ci sono Bastoni, Akanji, Bisseck. Anche Bisseck alza i piedi però lui diventa 2 metri".


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