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Stankovic: "Inter? Onestamente non ci penso, il mio futuro ora non è importante. Al Bruges ho imparato una cosa"

di Mattia Zangari

Protagonista di una stagione da assoluto protagonista con la maglia del Bruges, ieri Aleksandar Stankovic si è presentato in conferenza stampa per presentare l'ultima sfida della League Phase di Champions League tra i Blauw en Zwart e l'Olympique Marsiglia. Un'occasione per fare anche un bilancio sulla sua esperienza in Belgio: "Cosa ho imparato? Niente sudore, niente gloria. Devi dare il massimo ogni giorno, lavorare duro perché nessuno ti darà niente gratis - ha detto il centrocampista -. Devi prenderti cura di te in campo, ma soprattutto fuori dal campo. Il Bruges è un grande club e ti mette nelle migliori condizioni per dare il meglio". 

Inevitabile anche una parentesi sul suo eventuale ritorno all'Inter già dalla prossima estate, un pensiero che per ora non sfiora Stankovic: "Onestamente, non ci penso. La stagione è lunga e ci sono ancora tante partite da disputare. Il mio futuro non è importante in questo momento, quello che conta è la gara di domani (oggi, ndr), il Bruges, i miei compagni e lo staff tecnico". 

A proposito del periodo magico che sta vivendo nelle ultime settimane Stankovic ha aggiunto: "È stata una buona settimana per me, ma sono molto contento per l'ultima vittoria. Mi sento bene, anche se penso di poter migliorare ancora tante cose. Ho ancora molto lavoro da fare, ma spero di continuare così fino alla fine della stagione". 


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