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Sucic: "Il mio gol più importante? Vale anche se fa tripletta il portiere, ma..."

di Fabio Costantino

Entra nel secondo tempo, serve due assist a Hakan Calhanoglu e a un minuto dalla fine firma il gol che completa una spettacolare rimonta dell'Inter contro il Como e vale il biglietto per la finale di Coppa Italia. Se a Petar Sucic avessero prospettato una serata del genere probabilmente non ci avrebbe mai creduto.

Eppure il croato ha avuto un impatto devastante su una gara che stava scivolando verso la direzione peggiore per i nerazzurri. E dopo il triplice fischio finale si è concesso ai microfoni di Radio TV Serie A: "Sono felice se posso aiutare la mia squadra, quindi alla fine l'unica cosa importante è che abbiamo vinto la partita. Non è importante chi segna o chi fa assist, se segniamo tre gol con il nostro portiere siamo felici, ora andremo in finale".

Sicuramente per Sucic è una rete storica, probabilmente, a suo dire, la più importante da quando gioca a calcio: "Non so se è la più importante della mia carriera, ho segnato gol importanti finora ma per adesso penso di sì, perché ci porta in finale di Coppa Italia".

"Arrivare a giocare certe partite - prosegue - significa tutto per un calciatore perché giochiamo a calcio per questo, vogliamo vincere trofei, vogliamo avere successo come del resto tutti nel proprio lavoro. Vogliamo solo dare il nostro meglio e vincere i trofei perché giochiamo per questo fantastico club".


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