Tonolini (AIA): "Braccio di Ricci? Doveri valuta correttamente, nessun dubbio. Ricordiamo Dumfries in Napoli-Inter"
Nel corso di 'Open Var', in onda su DAZN, viene dato ampio spazio a uno dei casi arbitrali più discussi della 28esima giornata di Serie A, ovvero il presunto fallo di mano di Samuele Ricci nell'area del Milan in coda al derby perso dall'Inter. In studio, a rappresentare l'AIA, c'è Mauro Tonolini: "La casistica dei falli di mano è spesso complicata, si ragiona per criteri e linee guida - la sua premessa -. L'episodio è stato valutato correttamente in campo e in maniera appropriata da Doveri. Ci ha un po' sorpreso quello che abbiamo letto sui dubbi relativi a questa situazione, noi dubbi non ne abbiamo. E' un braccio che rimane in sagoma, c'è addirittura il movimento a togliere di Ricci. Peraltro, se il pallone non fosse finito sul braccio, sarebbe finito sul petto. Quindi è un intervento in sagoma, lo ripeto. Questi episodi è meglio valutarli in dinamica, è più facile in questo modo. Al rallentatore si rischia di cogliere dei micromovimenti che possono creare dei dubbi che, a nostro avviso, non ci sono. Il movimento di Ricci è assolutamente naturale e congruo. Ricci non cerca di aumentare lo spazio".
Dimarco dopo la partita ha detto che si poteva fare un on field review.
"Non ci sono dubbi, nessuna esigenza di fare on field review".
E' una decisione coerente rispetto al passato?
"Lo è sicuramente, ricordiamo il caso di Napoli-Inter con il tocco di mano di Dumfries. Anche in quella situazione non era punibile, il braccio era in sagoma. E, anche in questo caso, senza il tocco il pallone sarebbe finito sul suo petto".
In tanti hanno ricordato il fallo di braccio di Bisseck in Inter-Lazio dell'anno scorso.
"E' più pertinente quello di Dumfries, assolutamente. In realtà, Bisseck va a incrementare il proprio volume, il braccio è fuori sagoma e senza quell'intervento il pallone sarebbe passato alle sue spalle. Sono situazioni differenti (Bisseck-Ricci, ndr)". .
DIALOGO DOVERI-VAR:
Doveri dopo il tocco di Ricci: "Niente, niente, niente. Tutto naturale"
VAR: "Fammelo vedere comunque. Check completato".
VAR dopo l'ultima azione: "Check completati, puoi fischiare la fine".
VAR sempre sul tocco di Ricci: "Mai, mai. Nel corpo, quindi non fa nulla".
In seguito, Tonolini fa chiarezza anche sulla situazione in cui Doveri ferma il gioco prima che la palla toccata da Carlos Augusto finisca in rete: "Come aveva fatto in altri momenti della gara, Doveri è intervenuto in termini di prevenzione per evitare che i giocatori si spingessero. In questo caso, il fischio è arrivato appena dopo che il pallone è partito. In realtà, anche senza il fischio, il gol sarebbe stato annullato perché Carlos Augusto, pur involontariamente, tocca il pallone con la mano".
AUDIO DI DOVERI
"Ho fischiato un'ora prima (lo ripete tre volte). No eh, no, prima tu non puoi spingere (riferito a Carlos Augusto, ndr)".