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Trascrizioni, qualcosa non torna: tre segnalazioni che fanno riflettere

di Fabio Costantino

Nelle ultime ore stanno arrivando alla nostra redazione moltissime mail in cui viene evidenziata più di un'anomalia nelle trascrizioni riportate dai legali di Moggi e sbattute sulle prime pagine dei giornali. Oltre al mistero della pronuncia del nome di Collina, che evidentemente non è opera di Giacinto Facchetti, anche se Paolo Bergamo continua a professare di non aver mai fatto il nome dell'arbitro nella conversazione telefonica, ecco altre due segnalazioni significative che abbiamo scelto tra le altre. Entrambe evidenziano come le trascrizioni della difesa di Moggi non siano del tutto veritiere e abbiano omesso dettagli che in realtà cambierebbero il senso del discorso, tutto a danno della parte nerazzurra. Insomma, c'è più di una perplessità sulla veridicità delle prove su cui si appoggiano le teorie difensive degli avvocati dell'ex direttore generale della Juventus.

 

Cara redazione, noi di Interfans.org abbiamo trovato un altro taroccamento. Vi preghiamo di metterlo in evidenza:

Bergamo e Moratti
Bergamo: "Presidente Moratti sono Bergamo".
Moratti: "Volevo chiamarla io per dirle che poi ho visto anche stò ragazzo (l'arbitro Bertini che diresse Inter-Samp, ndr). L'ho detto a loro alla fine guardate proprio bravi perché era gia due volte... bravi a beccarli come ca**o fate voi a beccarli... mi hanno strizzato l'occhio".

"L'ho detto a loro alla fine, guardate proprio bravi, a parte che sono due persone simpatiche, glielo ho detto alla fine, "proprio bravi" perchè due volte è capitato a loro, una volta .. insomma bravi a beccarli gliel'ho detto "come ***** fate voi a beccarli" e dice "ma guardi ci abbiamo fatto l'occhio" CORRETTA

La frase in questione è stata riportata in questo modo:
"ma infatti ho detto ai guardalinee ma come caz.z fate a vedere così bene i fuorigioco...e loro mi hanno strizzato l'occhio" ERRATA

Come si vede cambia il senso. Mi hanno strizzato l'occhio può significare tante cose ben diverse rispetto a ci abbiamo fatto l'occhio.
Cominciano ad essere troppe questi errori. QUESTO E' UN PALESE TAROCCAMENTO DELLE INTERCETTAZIONI.
Marcello

 

Ecco la vera intercettazione della famosa telefonata tra Bergamo e Facchetti, con molte frasi omesse o mancanti come potete notare pure voi:

Bergamo e Facchetti
Facchetti: Pronto Buongiorno Paolo, sono Facchetti.
Bergamo: Buongiorno Giacinto come va?
Facchetti: Bene! Sto andando allo stadio, niente ho cercato con i miei di avere di dire di avere con Bertini un certo tatto, una certa fiducia.
Bergamo: Vedrai che fa una bella partita, Bertini è una brava persona e viene diciamo predisposto per fare una bella partita, credimi. Se li aiutiamo tutti, sono ragazzi che io ci conto. È una sfida che vedrai la vinciamo insieme.
Facchetti: Volevo solo dirti che l'ho fatto con Mancini e i giocatori, capito
Bergamo: Vedrai che le cose andranno per il verso giusto poi la squadra sta ricominciando ad avere fiducia, e quindi poi tu hai giocato lo sai, quando arrivano quelli arriva anche il morale, i giocatori ti fanno le cose. E tutto si risolve. Ti faccio un in bocca al lupo.


QUESTA QUELLA DEI LEGALI DI MOGGI AI MASS MEDIA:

Facchetti: "Pronto Paolo, sono Facchetti"
Bergamo: "Buongiorno Giacinto"
Facchetti: "Sto andando allo stadio, l'ho detto con i miei di avere con Bertini un certo tatto, una certa disponibilità. L'ho detto con i giocatori, con Mancini e gli altri".
Bergamo: "Vedrai che sarà una bella partita".
Facchetti: "Va bene".
Bergamo: "Viene predisposto (Bertini) a fare una bella partita"
Facchetti: "Sì, si, va bene".
Bergamo: "È una sfida che vedrai la vinciamo insieme".
Facchetti: "Volevo solo dirti che l'ho fatto" (riferendosi al fatto che ha parlato alla squadra per non tenere un atteggiamento sbagliato nei confronti di Bertini).
Bergamo: "Vedrai che le cose andranno per il verso giusto, poi la squadra sta ricominciando ad avere fiducia, a fare i risultati. Fa morale...".
Dino

 

Secondo i legali di Moggi, nella telefonata tra Mazzei e Facchetti del 25 novembre 2004, come si vede qua: http://notizie.it.msn.com/sport/calcio/articolo.aspx?cp-documentid=152928232 Facchetti direbbe:

Mazzei - Eh sono il n.1 e il n.2
Facchetti - Si certo, e il n.1 degli arbitri..

Mazzei - Eh si, speriamo che ci caschi con questo sorteggio del cavolo, che ci caschi il n.1..
Facchetti - Non li non devono fare sorteggi, ci devono..
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In realtà se si va a sentire sul sito dell'ANSA http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2010/04/15/visualizza_new.html_1763344849.html
la registrazione n. 37 al secondo 50 dice "Lì non devono fare sorteggi, lì devono"

Il discorso cambia profondamente: Facchetti non intima di fare qualcosa per noi ("ci devono") al posto dei sorteggi, come vorrebbe Moggi, ma esprime una propria considerazione sui sorteggi per le partite importanti ("lì devono", ovvero in quei casi devono).

Francesco


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Giovedì 11 giugno