Una ciliegina di nome Double. Dopo Mourinho c'è Chivu, nel segno del 10
Fonte: Dall'inviato a Roma
La ciliegina sulla torta dell'Inter è di una varità speciale e si chiama double. O doblete, se apprezzate più lo spagnolo dell'inglese. In Italia possiamo semplicemente chiamarla 'doppietta', di trofei s'intende: Scudetto e Coppa Italia della stagione 2025/26 sono della squadra di Cristian Chivu, che dopo aver conquistato il tricolore con netto anticipo sulla tabella di marcia completa l'opera mettendo in bacheca anche la coppa nazionale, la decima della storia del club. Nel segno del numero 10 del presente (Lautaro Martinez) con dedica al 10 del passato (Evaristo Beccalossi). Come accaduto spesso negli ultimi anni nella competizione, l'Olimpico viene dominato ancora dal Biscione: nel 2022 i quattro schiaffi alla Juve, nel 2023 il successo sulla Fiorentina, nel 2026 il 2-0 alla Lazio con l'autorete di Marusic e il graffio del solito capitano.
CAMBIO DI ATMOSFERA - Sabato scorso le due tifoserie organizzate hanno lasciato l'Olimpico semivuoto, incontrandosi nella suggestiva cornice di Ponte Milvio in un mix tra la protesta biancoceleste e la solidarietà dei 'gemellati' nerazzurri. Questa volta il clima è esattamente l'opposto: lo stadio è strapieno di persone, diviso dai colori dominanti dei due club e con i decibel dei cori che infuocano l'ambiente. Le due splendide coreografie certificano il cambio di scena.
STORIA DA RIBALTARE - Prima del fischio d'inizio l'archivio raccoglieva 18 precedenti complessivi in Coppa Italia tra Inter e Lazio, con i nerazzurri avanti nel bilancio con sette vittorie, con cinque successsi dei biancocelesti e sei pareggi a chiudere il quadro. L'incrocio in finale arriva invece per la seconda volta nella storia: l'unico precedente risaliva al 2000, quando l'Aquila conquistò il trofeo dopo aver vinto 2-1 all'Olimpico e pareggiato 0-0 a San Siro. Questa volta non c'è storia. Anzi, quella descritta dai precedenti statistici viene ribaltata.
NEL SEGNO DEL DIECI - L'Inter insegue la decima Coppa Italia della sua storia e va a caccia del trofeo a pochi giorni di distanza dalla scomparsa di Evaristo Beccalossi. Un numero 10 indimenticabile per i colori nerazzurri, che proprio alla vigilia del fischio d'inizio della Capitale avrebbe festeggiato 70 anni. Una scenografia che sembra scritta per l'attuale dieci dell'Inter, che indossa la fascia da capitano e mette la sua firma sul tabellino. Come da abitudine.
CHIVU & MOURINHO - Nella storia nerazzurra l'accoppiata Scudetto-Coppa Italia è arrivata solo due volte: la prima (anche se molti lo 'dimenticano', forse volutamente) nella discussa annata 2005/06, meglio nota come quella dello scandalo di 'Calciopoli'; la seconda nel 2009/10, conosciuta al mondo come quella della leggenda del 'Triplete' dell'Inter di José Mourinho. Un'armata capace di conquistare tutto, dove uno degli imprescindibili dello Special One era proprio Cristian Chivu: dopo aver alzato coppe al cielo, appeso le scarpette al chiodo e aver riposto il caschetto, il romeno ha deciso di continuare la sua carriera in panchina. Alla prima annata su quella del Biscione conquista uno Scudetto (impensabile al momento del suo arrivo) e anche una Coppa Italia. Un double che mancava dal 2010, dai tempi di Mou.